Ex Officine grafiche De Agostini, approvata la variante: in arrivo una torre di dieci piani

Una torre, attività commerciali, alloggi per studenti, centro sportivo e area verde: come si trasformerà corso della Vittoria

Il vecchio edificio

É stata approvata giovedì in consiglio comunale, con i voti della sola maggioranza, la variante parziale al piano regolatore per la realizzazione del nuovo progetto nell'area delle ex Officine grafiche De Agostini di corso della Vittoria. Il progetto prevede la costruzione di una torre, alta 10 piani, e di una serie di strutture, da un'area verde ad un centro sportivo, per la riqualificazione di una zona attualmente in stato di quasi completo abbandono. 

Le perplessità: i posti di lavoro

L'area, di oltre 46mila metri quadrati, attualmente è quasi interamente inutilizzata, fatta eccezione per la parte di capannoni dalla Lego Service. Proprio la presenza di questa produzione ha sollevato perplessità nella minoranza, che ha chiesto a sindaco e giunta di trovare un accordo perchè l'azienda del torinese non scelga di spostare la produzione a causa dei lavori e degli eventuali costi di affitto più alti.

Altro nodo importante della questione è il destino degli oltre 60 ex dipendenti della De Agostini che non hanno trovato una nuova collocazione dopo che quattro anni fa sono stati lasciati a casa. Una delegazione del sindacato Cgil era in aula proprio per chiedere garanzie sulla sorte di queste persone, visto che a marzo si troveranno senza indennità di discoccupazione. "Abbiamo ascoltato la delegazione sindacale dei dipendenti delle ex Officine grafiche che non sono ancora riusciti a trovare una ricollocazione lavorativa - ha detto il sindaco Alessandro Canelli - il nostro impegno deve essere quello di fare il possibile anche nei loro confronti per aumentare le opportunità che possano consentire a queste persone di tornare a lavorare dignitosamente in tempi brevi".

Il progetto della torre

Il progetto è stato proposto da Og Immobiliare e Deagostini spa e costerà 64 milioni di euro. Gran parte degli edifici esistenti saranno abbattutti per fare spazio ad un parcheggio su tre piani, ad un'area verde, ad un centro sportivo e alla torre di 47 metri che svetterà su corso della Vittoria. La torre accoglierà uffici, attività commerciali e di ristorazione, attività artigianali e alloggi per studenti. Sarà invece mantenuto l'edificio storico principale che affaccia sul corso, che ospiterà uffici e servizi di ricezione. Il progetto è stato presentato solo per linee generali, ma dovrebbe essere realizzato nell'arco di tre anni dal momento del via libera.

Torre de agostini-2

Soddisfazione dell'amministrazione 

"Questo – commenta il sindaco Canelli – è un importante risultato per lo sviluppo della città: il progetto delle ex Officine grafiche De Agostini fa infatti seguito a quello per l’insediamento della logistica e-commerce di Agognate, approvato dal Consiglio il 27 dicembre. Si tratta di fatti concreti che, nel corso del 2019, porteranno posti di lavoro, investimenti, attività di formazione, spazi abitativi a disposizione di studenti, attività innovative con la finalità di far crescere e sviluppare la nostra città. Stiamo seguendo una programmazione ben precisa, che ha l’obiettivo di sostenere la nostra Università, la ricerca scientifica, opportunità lavorative per varie categorie di persone cercando di renderci sempre più credibili agli occhi di attuali ed eventuali futuri investitori".

L’assessore all’Urbanistica Elisabetta Franzoni ha ricordato che il progetto sull’area ex Officine grafiche De Agostini "prevede un investimento di oltre sessanta milioni di euro e si tradurrà in particolare in un intervento di rigenerazione urbana che contribuirà a riqualificare l’intero quartiere: saranno recuperate strutture pre-esistenti e realizzati nuovi edifici, come la torre che ospiterà residenze temporanee per studenti e uffici. Un quartiere, quello di Sant’Andrea, che è complessivamente oggetto di particolare attenzione: in primavera, infatti, si dovrebbero concludere anche i lavori di recupero dell’area verde comunale di via Redi finanziati da Fondazione De Agostini. In meno di un mese – sottolinea l’assessore – l’amministrazione ha consentito l’avvio di due progetti che rappresentano un segnale positivo per il futuro della città sotto diversi punti di vista".

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Commenti (4)

  • Avatar anonimo di daniele
    daniele

    Sono perfettamente daccordo con Fabio e Alessandro. Va a finire come il risalto dato a suo tempo per il centro IPAZIA  a Sant'Agabio. Una struttura ultra moderna, che sembrava dovesse rivoluzionare sorti e vivibilità dell'annesso quartiera. Ora struttura questa, mortificata e ingabiata da quelle putrelle ferrose ... e schifose... al sol  vedersi. Termini da non dirsi, perchè non e' ferro ma un acciaio nobile denominato CORTEN, che più si arrugginisce o ossida, più è duraturo nel tempo. Oltremodo, si potrebbero offendere le altisonanti parole "architetturali"  spese a suo tempo per delinearne forme ed aspetto.... "La pelle architettonica più esterna, posta a protezione di tale facciata continua, è concepita come una pelle bioclimatica, che vive e dialoga nel verde delle radure del parco nel quale l’edificio è inserito.....". Si vada ora a vedere la realà attuale, il verde in cui si affaccia: una  radura d'arbusti e monnezza, con vista canale e aggiunto degrado ex 5 magazzino Aeronautica. Il suo parcheggio costantemente invaso da auto extracomunitari; in cui molti di essi hanno colto opportunità, visto la copertura, quale comodo piazzale ad oficina lavori loro autovetture: cambio gomme, freni, cambio olio, ecc,. .Tutto alla luce del sole e ben vedibile. Si vada a vedere il ferro Corten, cosa ha prodotto il suo percolamento rugginoso, nei marmi e incaminamenti sottostanti. Si vada a vedere durante il periodo estivo,le vasche d'acqua che attorniano l'edificio; queste  marciscenti e incubatrici di nugoli di zanzare famaliche. Tanto altro, che un occhio attento ben coglie, sia all'esterno, che all'interno del centro. Citando il suo interno per come stato concepito, questo open space: con trombe e ballatoi in piena vista dal,moderno designer; in periodo invernale con riscaldamento funzionante, altro non è, che un vorace e famelico divoratore di metri e metri cubi di aria calda prodotta: Tutto in dispersione per convenzione verso l'alto. Hai voglia a riscaldare e pompar metano !!!  In conclusione, si vadano a leggere e vedere le foto come premesso sull'opuscolo "Novara val bene una spesa". Le cui altissonanti parole rimarcano a  lustro il suo inserimento nel prospicente contesto urbano: http://www.associazioneartelab.it/assets/libretto-mercato-2.pdf Le orazioni sono un pensiero, a cui dovrebbero seguire i fatti. Oggi si è maestri solo di chiacchere e degradati fatti. Rinnovo e confermo il mio accordo con i due lettori.

    • Avatar anonimo di Alessandro Granatelli
      Alessandro Granatelli

      Non puoi fare una bella costruzione e poi lasciare tutto il resto andare al suo destino. A Sant'Agabio c'è moltissimo da riqualificare, come in tanti altri quartieri, certo le cose si fanno gradualmente però se non prendi cura di ciò che hai appena riqualificato resti fermo a un punto zero! Io spero che presto avvenga anche la riqualificazione dell'ex magazzino dell'aerounautica delle volte mi sembra di essere in un'area post bellica della ex Jugoslavia. In questo modo almeno liberi una zona grande dal degrado e averne cura e terneli come fiori al'occhiello diversamente da come si sta facendo

  • Avatar anonimo di Fabio
    Fabio

    ....e poi !!!!. Manca solo ippodromo corsa cavalli, campo da golf e fermata treno alta velocita !!!. Si pensi a fare una buona riqualificazione delle aree antistanti il canale, con un  bel percorso ciclo pedonale che  lo costeggi per tutta la tratta da Santa Gabio a Veveri. Allora si che e' una vera riqualificazione del Corso della Vittoria, abbinata a quel che si vuol fare alla ex De Agostini !!!.

    • Avatar anonimo di Alessandro Granatelli
      Alessandro Granatelli

      Hai dimenticato la piscina indoor e outdoor con vasca idromassaggio, un set di pentole in acciaio inox e una mountain bike alle prime 100 chiamate! 

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