Dal Piemonte è in arrivo l'auto del futuro, al via Automotive

Lo ha annunciato il presidente della Regione Roberto Cota: a gennaio sarà pubblicato un apposito bando per mobilitare investimenti pari a circa 60 milioni di euro. Cota: "Dal Piemonte può ripartire un nuovo modello di industrializzazione"

E' un progetto ambizioso, quello della Giunta regionale di Roberto Cota.

In programma, infatti, ci sono la progettazione dell'auto del futuro e l'affermazione del Piemonte come punto di riferimento nell'industria a livello nazionale. Lo strumento innovativo della piattaforma tecnologica, già sperimentata in altri ambiti come l'aerospazio e l'agroalimentare, viene oggi
per la prima volta applicato anche al settore dell'automotive, così come previsto dal Piano pluriennale per la Competitività.

Sviluppo di motorizzazioni a basso impatto ambientale, nuovi materiali per l’alleggerimento del peso del veicolo, miglioramento della logistica di approvvigionamento, riduzione delle perdite e recupero energetico: sono questi i temi strategici, concordati dalla Regione Piemonte con i rappresentanti delle istituzioni, delle università, delle associazioni imprenditoriali e delle principali aziende, su cui viene avviata la nuova piattaforma automotive.

Novità più importante è la candidatura ad esercitare un ruolo fondamentale non solo relativamente al territorio regionale, ma esteso a tutto il Paese. Due gli step previsti: la prima fase mobiliterà risorse per 60 milioni di euro e i relativi progetti verranno cofinanziati dalla Regione, nella misura del 50% attraverso i fondi Por Fesr. Il passo successivo sarà legato all'utilizzo dei 12 milioni di euro che saranno a disposizione attraverso il protocollo firmato dalla Regione con il Miur, e che verranno utilizzati per le azioni trasversali e per il "procurement pubblico" delle innovazioni.

"Dal Piemonte può ripartire un nuovo modello di industrializzazione del Paese - ha commentato il presidente della Regione Piemonte Roberto
Cota
-. La nostra regione si candida ad esercitare la leadership nazionale in un ambito strategico come l'automotive, così come abbiamo concordato a seguito dell'intesa siglata con il Ministero all'Istruzione, Università e Ricerca. Sappiamo di poter contare su competenze industriali di eccellenza, che sono la miglior garanzia perché la nostra Regione possa rivestire quel ruolo di primo piano che gli compete. Il futuro del Piemonte non può che essere legato all'industria e al manifatturiero".

"La nuova piattaforma - ha concluso l'assessore allo Sviluppo Economico Massimo Giordano - progetterà l'auto del futuro, sfruttando al massimo l'esperienza su cui possiamo già contare. L'esigenza più importante, manifestata dal tavolo di concertazione che abbiamo avviato nelle settimane scorse per dare vita alla piattaforma, è stata quella di collaborare tutti insieme, in maniera rapida ed efficace".

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