"Broadway in jazz": il jazz di Enrico Intra alla Fondazione Calderara

Sabato 3 settembre Enrico Intra Jazz Ensemble, composto da Enrico Intra (pianoforte e tastiera), Paolo Tomelleri (clarinetto), Emilio Soana (tromba), Marco Vaggi (contrabbasso) e Tony Arco (batteria) eseguirà il concerto "Broadway in Jazz", una proposta che si concentra sui grandi songwriter come Gershwin, Porter, Rodgers e Kern.

La nascita e l'affermazione, negli anni venti, del Musical americano ha fatto diventare Broadway uno dei centri più importanti della musica mondiale. Un successo coincidente con un momento cruciale del percorso del jazz, nel quale le vecchie e articolate forme della tradizione New Orleans venivano sostituite dalla struttura della canzone, agile e dalla cantabilità melodica. In sostanza, dai song di Broadway che i jazzisti suonavano nelle orchestre di fossa dei teatri di New York per poi portarli anche nei loro gruppi jazz. Questo materiale importantissimo, ancora oggi suonato dai jazzisti di tutto il mondo, è patrimonio comune dei musicisti, che lo reinventano in maniera sempre nuova a seconda degli stili a cui appartengono.

Il quintetto, guidato da Enrico Intra, che riunisce cinque tra i maggiori jazzisti italiani di ieri e di oggi, farà dialogare, nello spazio verde della secentesca sede della Fondazione Calderara, l'arte da ascoltare con la musica da guardare. Il concerto sarà introdotto da una relazione del musicologo Maurizio Franco.

Nelle sale dedicate alle mostre temporanee delle Fondazione Calderara prosegue fino 4 settembre la mostra "Origini". Gli Orizzonti nell'Idea di Luce di Silvio Wolf, a cura di Cristina Casero. Negli spazi della Fondazione dedicati alle mostre temporeanee saranno esposte dieci opere della serie Orizzonti, in un confronto "a distanza" con le opere astratte di Antonio Calderara incentrate sul tema dell'orizzonte, nelle quali la luce gioca un ruolo essenziale per la definizione di una realtà "noumenica", oltre la contingenza del fenomeno.


Concerto Broadway in Jazz - Sabato 3 settembre 2016, ore 17

Spazio Verde della Fondazione Calderara - via Bardelli, 9 - Vacciago di Ameno - tel. 0322 998192

 

La Collezione Calderara, allestita dal pittore Antonio Calderara (Abbiategrasso 1903- Vacciago 1978) nella sua secentesca casa-studio di Vacciago, si compone di 327 opere di pittura e scultura contemporanee, delle quali 56 sono di Calderara stesso e 271 di diversi artisti europei, americani, giapponesi e cinesi accomunati al maestro da rapporti di amicizia e di stima o da affinità di ricerca, tra cui Lucio Fontana, Piero Manzoni, Victor Vasarely, Kengjiro Azuma, Grazia Varisco, Dadamaino, Osvaldo Licini e Arnaldo Pomodoro. La Collezione offre pertanto un'ampia documentazione delle avanguardie internazionali degli anni Cinquanta e Sessanta, con particolare attenzione all'astrattismo geometrico, all'arte cinetica, alla op art e alla poesia visiva. Sono rappresentati anche alcuni aspetti delle avanguardie storiche. L'arte di Calderaia è illustrata con un gruppo di opere fra le migliori del periodo figurativo e con una selezione esemplare della successiva fase astratto-concreta.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

  • Torna NovaraJazz: oltre 45 appuntamenti da ottobre 2019 a maggio 2020

    • dal 17 ottobre 2019 al 21 maggio 2020
  • Al Piccolo Coccia "Aperitivo in… jazz" con un omaggio a Bill Evans

    • 26 gennaio 2020
    • Piccolo Coccia

I più visti

  • San Gaudenzio 2020, il programma completo di tutti gli eventi

    • Gratis
    • dal 16 al 30 gennaio 2020
    • Novara
  • Novara, torna la pista di pattinaggio: orari e prezzi

    • dal 24 novembre 2019 al 26 gennaio 2020
    • Piazza Puccini
  • "Divisionismo. La rivoluzione della luce" al Castello

    • dal 23 novembre 2019 al 5 aprile 2020
    • Castello Visconteo-Sforzesco
  • Bellinzago, fagiolata di San Giulio alla Badia di Dulzago

    • 26 gennaio 2020
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    NovaraToday è in caricamento