Varallo Pop 2014, il paese delle idee non si ferma mai

L'associazione no-profit varalpombiese fa centro nonostante la chiusura bagnata dalla pioggia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Si è conclusa domenica notte, 20 luglio, sotto una pioggia battente, la XII edizione del festival artistico-musicale "Varallo Pop". Non è certo bastato un temporale d'estate per guastare l'efficiente macchina organizzativa dell'evento, composta da uno staff di più di 100 volontari (dai 14 ai 60 anni) al servizio delle decine di artisti partecipanti e, soprattutto, delle circa 7000 persone di ogni età che hanno affollato l'area del campo sportivo della frazione Cascinetta a partire da giovedì 17. Venerdì 18 e sabato 19 sono state le serate più trafficate: merito dei "Meganoidi", nome di punta del cartellone, che ha portato la musica indipendente nel "principato", e dei "Mister X", cover band in grado di coinvolgere il pubblico assiepato sotto allo scenografico palco grazie al magnetismo di un enigmatico front-man.

L'equilibrata ricetta alla base del "Paese delle Idee", costituita da un mix di ingredienti ogni anno diversi, ma amalgamati ad un impasto "pop" garantito da ben 11 edizioni di successo alle spalle, è stata ancora una volta più che gradita . I concerti gratuiti, elemento decisivo per parlare a un target molto ampio, sono stati proposti con la formula ormai assodata dei due palchi: gli acustici sotto il tendone ristoro, sottofondo soft da gustare assieme alle squisite pietanze preparate dall'instancabile "legione dei fornelli" (coadiuvata in sala dalla "falange dei vassoi"), e i live sull'attrezzatissimo palco principale, esaltato dalla professionalità dello staff video. Gioia per le orecchie la maestria tecnica dei primi ("On Air", "D-Soul", "Joe Beltrame Cool Jazz" e "Marianna Valloggia Unplugged"), tripudio di emozioni a 360° le performance dei secondi. Oltre a Meganoidi e Mister X, hanno calcato la scena gli Organi Geniali, con simpatia e vivacità, i "Tears from Venere", con il loro sound alternative, e "Tavolo 69 live", compagnia teatrale che ha saputo distinguersi per la sua impeccabile vocalità. Fenomenali gli "Ostetrika Gamberini", guidati da Timothy Cavicchini (secondo a "The Voice of Italy"), che, nonostante il tempo avverso, non hanno rinunciato a offrire al pubblico varalpoppiano una gran chiusura. Non sul grande palco, ma improvvisando un repertorio adatto al palchetto acustico sotto al tendone, che ha permesso a un discreto numero di fan di godersi il concerto cantando e ballando al riparo dalle intemperie. La band, abile nel rendere con ironia sia cover che pezzi propri con grande empatia verso la platea, sta partecipando al Coca Cola Summer Festival (in onda su Canale 5), ma non ha mancato di dimostrare riconoscenza verso uno dei primi festival che gli ha dato fiducia. Spettò a loro aprire la prima edizione, nel 2003.

Capitolo a sé è, infine, quello del "Varallo Pop Contest", dedicato al musicista Massimiliano Pellegrini. La giuria di qualità, presieduta da Loris Liuzzi, ha decretato la vittoria dei "Mazzarocc" che cantano le memorie walser, sul punk rock dei pur applauditi MalcolM.

Anche gli spettacoli sono stati apprezzati: dalla ginnastica artistica delle "Rondinelle" alla break dance dei "Flash Move" all'arte circense de' "La Ribalta". Partenza col botto, inoltre, grazie allo show dell'autoctona Combriccola del Musical, che ha dato vita a una modernissima Biancaneve alle prese con un calciatore brasileiro.

Una menzione particolare per l'Acropoli, spazio che differenzia la kermesse dalle solite feste campestri: espressioni artistiche senza limiti di tecniche riunite in un gazebo. Hanno esposto Selena Zanrosso (dipinto), Luca Baggio (stampe digitali), Giuditta Sartori (filo di lana), Veronica "Veci" Carratello (fumettista), Melissa Fanton (acrilico su tela), Stefano Speroni (grafica) e Marika Nicotera (arte contemporanea).

Una ventata social ha invaso la manifestazione grazie ad apposite location per i "selfie" da condividere con l'hashtag #varallopop2014. Area hobbisti e gonfiabili per i bambini offerti dall'associazione Pro Baby sono stati, come sempre, importanti complementi della manifestazione.

L'evento nell'evento di sabato sera "Varallo Pop in love", infine, è la metafora perfetta per riassumere questo "imperdibile" festival. Gadget a tema, lanterne volanti, cocktail dell'amore, il colore rosso hanno fatto da cornice a un Varallo Pop 2014 che ha confermato la sua voglia di migliorarsi. Il cuore di un'associazione no-profit che cresce sempre di più grazie alla passione degli organizzatori. Passione condivisa e ricambiata da un pubblico fedele che ama valorizzare la vita collettiva del paese attraverso una festa ormai conosciuta ben oltre la zona di origine.

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