Cosa fare per diventare bagnino

Questo mestiere è molto importante poiché il bagnino deve essere pronto a intervenire e deve essere in grado di fornire il primo soccorso a chi si trova in difficoltà.

Il bagnino deve essere costantemente attento e monitorare con attenzione quanto avviene in piscina, al mare e sulla spiaggia.

Deve essere anche istruito e formato in modo da potersi occupare della gestione delle emergenze balneari, in qualunque condizione. Altro compito importante è quello di fornire a chiunque sia presente nella sua area informazioni necessarie sulla sicurezza.

Quali sono i requisiti per diventare bagnino?

Avere ottime capacità di nuoto, un fisico allenato agli sforzi e all’attività sportiva. Il bagnino perfetto è una persona attiva e ha un’attitudine al lavoro di squadra.

Come si diventa bagnino?

Per esercitare la professione di bagnino, bisogna essere in possesso del certificato di abilitazione da Bagnino di Salvataggio.

Per conseguire l’attestato, è necessario frequentare un corso specifico organizzato e gestito dalla F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto) o dalla F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). Il corso prevede numerose prove pratiche seguite da nozioni tecniche teoriche.

Al termine del corso è possibile conseguire il brevetto. Questo può essere di tre tipologie: brevetto P (piscina), brevetto IP (laghi e piscina) e brevetto MIP (mare, laghi e piscina), dopo aver sostenuto un esame di fronte a un ufficiale della Capitaneria di Porto.

Dove rivolgersi a Novara

Ogni anno verso fine Gennaio partono i corsi, in parte finanziati dal Comune, per gli studenti delle superiori a partire dai 16 anni e universitari. I corsi sono di 40 ore, più 10 di tirocinio presso le strutture natatorie.

Per le iscrizione ai corsi contattare (prima del periodo fissato) il fiduciario della Federazione Italiana Nuoto Sez. salvamento, l' Ing. Ezio Cagnolati, email: wcagnolati@alice.it

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