Migliorano i servizi per gli studenti disabili delle scuole superiori novaresi

Indetta dalla Provincia la procedura di gara aperta per l'affidamento del servizio di inclusione scolastica degli alunni diversamente abili

Un momento della conferenza stampa in cui sono stati presentati i servizi

Il 19 giugno scorso la Provincia di Novara ha indetto una procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio di inclusione scolastica degli alunni diversamente abili che frequentano le scuole superiori del territorio.

"Si tratta di un investimento di risorse ingenti per la Provincia di Novara, ben 700mila euro annui, ma si tratta di risorse spese bene - spiega il consigliere delegato all’Istruzione Andrea Crivelli - in quanto siamo rimasti l’unica Provincia in Piemonte a gestirlo in maniera diretta, nonostante i tagli statali e regionali degli ultimi anni".

Il servizio avrà il medesimo importo d’appalto dello scorso anno scolastico grazie all’aiuto della Fondazione Comunità Novarese Onlus e della Fondazione Bpn, il cui generoso contributo - unito a un’attenta operazione di recupero di tutte le risorse residue operato dal settore istruzione dell’Ente - aiuta a coprire il cospicuo importo di circa un milione di euro destinato ogni anno dalla Provincia per i servizi rivolti ai ragazzi diversamente abili, dei quali circa 700mila sono utilizzati, appunto, per questo bando, e i restanti 300mila ai servizi di trasporto a scuola. Abbiamo puntato sia sulla quantità che sulla qualità del servizio: infatti - spiega Crivelli -  da un lato siamo riusciti a incrementare le ore assegnate all’attività di affiancamento alunni, passando da 37mila a 38mila all’anno; dall’altro lato, abbiamo richiesto figure specialistiche di assistente alla comunicazione per gli alunni con disabilità sensoriali e con specializzazione sui disturbi dello spettro autistico. Abbiamo inoltre raccolto le istanze formulate dagli operatori: in particolare, abbiamo richiesto che le attività di formazione siano programmate durante tutto l’anno, per migliorarne la fruibilità e l’efficacia, e sono state recepite le clausole sociali a tutela dei dipendenti già impegnati nel servizio".

"Abbiamo scelto di contribuire con 20mila euro alla realizzazione di questo progetto - ha commentato il presidente della Fondazione Comunità Novarese Onlus Cesare Ponti - perché riteniamo che sia indispensabile all’attuazione del diritto allo studio. Il trasporto scolastico costituisce, per gli alunni disabili, un supporto essenziale alla frequenza tanto che abbiamo ricevuto anche da associazioni quali Angsa e Anffas Borgomanero una richiesta di aiuto che stiamo cercando di soddisfare, almeno in parte. La creazione di piani
educativi personalizzati, poi, è necessaria per sviluppare le potenzialità degli alunni con disabilità nell’apprendimento, nella comunicazione e nelle relazioni. La scuola è il primo luogo di socializzazione, il primo spazio in cui sentirsi 'persona' e questa possibilità deve esistere, in egual misura, per tutti".

"Siamo particolarmente lieti di aver fornito il nostro apporto - ha aggiunto il presidente della Fondazione Bpn per il Territorio Franco Zanetta - per consentire alla Provincia di Novara di continuare a garantire, negli stessi termini economici e ai medesimi ottimi livelli, i servizi destinati ai ragazzi diversamente abili che frequentano gli istituti scolastici superiori del territorio novarese. È un merito indiscutibile della Provincia essere riuscita, nonostante i sempre maggiori condizionamenti, a gestire direttamente tale importantissimo e qualificante genere di servizio. Dare la possibilità a giovani con difficoltà fisiche o psichiche di inserirsi con pieno titolo nell’attività scolastica e formativa, oltre a essere obiettivo etico fondamentale è un risultato di grande rilevanza sul piano sociale e, in prospettiva, economico. Queste finalità si sposano perfettamente con la filosofia della nostra Fondazione, rivolta in particolare al bene del territorio e di coloro che in esso si trovano in situazioni di svantaggio".

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