E' novarese il personal computer ecologico e a basso consumo energetico

Un Pc ospitato all'interno di un un elegante doppio contenitore equipaggiato con Peperomia Rotundifolia, pianta scelta proprio per la sua crescita rapida e semplicità di cure

E' "Made in Novara" il computer a basso consumo energetico, creato con lo scopo di preservare e migliorare l'ambiente. Si chiama Atmo ed è stato ideato da due novaresi: Fabio Portesan, informatico, e Filippo Fassera, falegname.

Sviluppato, assemblato e costruito in Italia, il Pc si nasconde in un elegante doppio contenitore provvisto di una bellissima pianta Peperomia Rotundifolia, pianta scelta proprio per la sua crescita rapida e semplicità di cure. Il computer è potente, monta una Cpu Intel Celeron 2.40 Ghz e 4Gb di Ram espandibile fino a 8Gb, con 500 Gb di spazio di archiviazione. Ne esistono due Versioni, una con Windows 10 e una con Elementary Os, basato su Linux, sistema che viene usato dalla difesa americana ad esempio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Come e perché Atmo può aiutare a migliorare il nostro ambiente?
"Ogni Pc vive in simbiosi con la sua pianta - spiegano i due ideatori - e questa pianta cresce anche grazie al calore che Atmo le dona. Comprare un Atmo significa adottare una pianta e insieme potremo costruire foreste direttamente a casa nostra. Il legno utilizzato per costruire Atmo proviene da materiale di risulta, o è legno invecchiato. Per questo ogni Pc è un’opera d’arte unica! E se non fosse abbastanza per aiutare concretamente l’ambiente AtmoPc si impegna a donare il 2% dei propri profitti netti alle associazioni che si occupano di rimboschimento, a cominciare dall’Italia. Inoltre i settaggi di Atmo gli permettono di utilizzare poche risorse. La ventola è stata rimossa, la quale sappiamo essere una vera vampira affamata di energia. Tutti i fattori sopra elencati combinati con componenti a basso consumo fanno sicuramente la differenza".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gite fuori porta: tre luoghi da non perdere a due passi da Novara

  • Incidente a Novara, auto si schianta contro un dehors in via Pontida

  • Incidente a Paruzzaro: schianto tra auto e camion, un ferito grave

  • Coronavirus, nuova ordinanza regionale: dal 10 luglio niente più distanziamento su treni e bus

  • Coronavirus, pronta una nuova ordinanza in Piemonte: niente più distanziamento sociale sui mezzi pubblici

  • Batterio pericoloso: ritirato lotto di salmone prodotto a Borgolavezzaro

Torna su
NovaraToday è in caricamento