Novara, al via le nuove misure antismog: tutte le limitazioni (e le deroghe)

L'ordinanza per il miglioramento della qualità dell'aria in città è entrata in vigore martedì 15 ottobre. Cosa prevede

Foto di archivio

E’ entrata in vigore nella giornata di ieri, martedì 15 ottobre, l’ordinanza antismog del Comune di Novara. Il documento firmato dal sindaco Canelli è relativo al "Piano di intervento operativo contenente misure per il miglioramento della qualità dell’aria" durante la stagione invernale 2019/2020.

Il Comune adotta quindi una serie di misure necessarie alla riduzione dell’emissione di inquinanti in atmosfera: limitazioni strutturali alla circolazione veicolare, ulteriori misure non legate alla circolazione veicolare e limitazioni temporanee alla circolazione stessa a seconda del tipo di allerta (arancio e rossa).

Per quanto riguarda le limitazioni strutturali sono attive le seguenti misure: divieto di circolazione dalle 00 alle 24 per tutti i veicoli euro 0 (sia benzina che diesel) ed euro 1 Diesel; divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18.30 da lunedì a venerdì per i veicoli euro 2; divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18.30 da lunedì a venerdì per i veicoli euro 3 diesel (in questo caso nel solo periodo invernale, dal 1° ottobre al al 31 marzo); divieto di circolazione dalle 00 alle 24 nel solo periodo invernale (dal 1° ottobre al 31 marzo) di tutti i ciclomotori e motocicli con omologazione inferiore a Euro 1.

L'allerta "arancio" si attiva dopo 4 giorni consecutivi di superamento del valore di riferimento dei Pm10 e prevede il divieto di circolazione veicolare dalle 8.30 alle 18.30 dei veicoli euro 4 diesel e il divieto di circolazione dalle 8.30 alle 12.30 il sabato e i festivi dei veicoli adibiti al trasporto merci con alimentazione diesel e omologazione euro 1, 2, 3. L'allerta "rossa", invece, si attiva dopo 10 giorni consecutivi di superamento dei limiti di concentrazione dei Pm10 e prevede, oltre alle limitazioni già fissate per l'allerta "arancio", anche il divieto di circolazione dei veicoli commerciali euro 1,2 3 diesel dalle 8.30 alle 18.30, il sabato e nei festivi, ed euro 4 diesel dalle 8.30 alle 12.30 tutti i giorni.

Tra le misure non legate alla circolazione veicolare, invece, nell'ordinanza si specifica che è obbligatorio l'utilizzo nei generatori di calore a pellets (di potenza termica nominale inferiore ai 35KW) di pellets che siano realizzati con materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di legno vergine e costituito da cortecce, segatura, trucioli, chips, refili e tondelli di legno vergine, di sughero
vergine, granulati e cascami di legno vergine, non contaminati da inquinanti e sia certificato conforme alla classe A1 della norma Uni En Iso 17225-2 da parte di un organismo di certificazione accreditato. E' inoltre in vigore il divieto di combustione all'aperto del materiale vegetale nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo. Tra le misure prescritte dall'ordinanza c'è anche quella relativa alla riduzione di un'ora del periodo giornaliero di attivazione degli impianti di riscaldamento, limitandolo a 13 ore giornaliere durante tutto il periodo di accensione degli impianti (15 ottobre-15 aprile); sono esclusi gli impianti a condensazione o integrati con solare termico o geotermia.

Come lo scorso anno, anche l’ordinanza 2019 prevede diverse deroghe. Sono esentati dalle limitazioni strutturali i veicoli a ridotto impatto ambientale, i veicoli utilizzati per funzioni di sicurezza e di servizio, quelli utilizzati per funzioni sociali ed assistenziali (tra cui i veicoli condotti da persone che abbiano compiuto il 65esimo anno di età e quelli appartenenti a persone il cui Isee sia inferiore alla soglia di 17mila euro).

Sono inoltre esentati dalle limitazioni temporanee della circolazione: i diesel euro 4 tutti i giorni (compresi i festivi), i diesel euro 1, 2, 3 solo il sabato e i festivi, i veicoli a ridotto impatto ambientale ed altri veicoli utilizzati per funzioni sociali, assistenziali e di sicurezza.

"I Comuni - spiega il sindaco Alessandro Canelli - devono adeguarsi alla normativa europea e regionale, attenendosi alle disposizioni previste nell’ambito dell’accordo di programma per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano. Abbiamo quindi firmato l’ordinanza che metterà in atto tali misure, tenendo conto però, come fatto lo scorso anno, delle esigenze dei cittadini e dei lavoratori che confluiscono in città quotidianamente. Le deroghe previste, infatti, pur nel rispetto dei livelli di allerta, consentono agli anziani e a chi non si può permettere l’acquisto di una nuova automobile di circolare ugualmente in città, così come a varie categorie di lavoratori. Il tutto adottando anche quei comportamenti virtuosi al di fuori della circolazione veicolare (ad esempio, relativamente all’attivazione degli impianti di riscaldamento o al limite a 19° per le temperature medie nelle abitazioni) che possono contribuire, seppur in piccola parte, al miglioramento della qualità dell’aria".

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