Piazza Martiri gremita per Grillo: "Il 25 maggio o noi o loro"

Dal palco novarese, sul quale è salito cantando, il leader del Movimento 5 Stelle ha parlato di Europa, di Expo, di F-35, di Berlusconi, ma anche di pensioni, lavoro, economia, crisi e di scuola

E' una piazza Martiri piena di gente quella che ha accolto ieri sera, mercoledì 14 maggio, Beppe Grillo, arrivato a Novara per il "#Vinciamo Noi Tour", in occasione delle elezioni del 25 maggio.

Il leader del Movimento 5 Stelle è salito sul palco novarese cantando e ha cominciato il suo comizio parlando subito di Expo, definendo Rho il posto più brutto d'Europa: "E' una vita - ha detto Grillo - che noi diciamo che queste esposizioni mondiali stanno finendo, sono superate. E in Italia l'Expo è la dimostrazione che esiste un'organizzazione mafiosa di stampo politico".

In piazza Martiri, dove la "Festa a 5 Stelle" ha preso il via già dalle 19, c'erano anche i parlamentari Davide Crippa e Carlo Martelli, il candidato presidente alla Regione Davide Bono e i candidati novaresi alle regionali e amministrative.

Sotto al palco, ad ascoltare Grillo, c'era anche il giornalista Luca Telese, a cui il comico ha indirizzato parole pesanti, riferendosi anche al quotidiano nazionale da lui fondato, "Pubblico giornale", chiuso dopo soli tre mesi: "Invece di fare informazione, perchè non dai un po' degli 80mila euro che devi a quei poveracci, quei precari che hai messo in mezzo a una strada col tuo giornale. Questo signore qui è quello che va nei Tg a dire che io sono nazista e che Casaleggio è Mussolini... ma noi non siamo violenti, non vogliamo bene a questo coglione!". L'invettiva contro Telese ha poi preso una piega più generale, contro i giornalisti e il giornalismo: "Il giornalista non esiste, i giornalisti obiettivi non esistono; esiste il giornalismo che dovrebbe essere un servizio pubblico offerto alla gente".

"Noi vogliamo solo cambiare", dichiara ancora un Grillo arrabbiato, che alle accuse di essere nazista o fascista risponde, facendo il verso a Mussolini, così: "All'inizio eravamo i grillini, quelli dell'antipolitica, quelli che sarebbero scomparsi; ora siamo i fascisti, i violenti, siamo Stalin, Hitler. Quella che stiamo facendo è una rivoluzione, siamo andati lì per aprire il Parlamento, non per sostituirci a un partito! E ci dovrebbero ringraziare, perchè in Europa stanno nascendo di nuovo nazismo e fascismo, mentre in Italia fortunatamente ci siamo noi che non siamo estremisti e abbiamo incanalato il malcontento degli italiani evitando la creazione di partiti estremisti pericolosi".

Il comico genovese ha parlato anche di Europa, e in particolare se l'è presa con Schulz, candidato al Parlamento europeo sostenuto in Italia dal Pd: "Siamo un venticello?!? Schulz allora comincia ad aggrapparti che è meglio!". Nel mirino di Grillo è finito poi anche Berlusconi, e in particolare il suo servizio sociale a Cesano Boscone: "ad attenderlo per il primo giorno - ha gridato Grillo - c'erano televisioni, giornali, forze dell'ordine... una marea di gente per un pregiudicato che abbiamo mandato via dal Parlamento".

"Noi siamo onesti, curiosi e trasparenti - ha detto Grillo dal palco di Novara -. Abbiamo messo dentro al Parlamento persone per bene, che sanno cosa fanno e cosa votano. La nostra onestà non è un corso di laurea o un diploma tecnico. Siamo trasparenti perchè facciamo quello che diciamo". E a chi lo accusa di essere volgare risponde così: "La volgarità non è nelle parolacce, ma nel cambiare il senso alle parole e alle cose!".

Parlando di elezioni, poi, Grillo ha urlato alla piazza: "dovete votare solo la credibilità, il 25 maggio dovete fare una scelta politica: o noi o loro! Abbiamo bisogno di immaginarci un'altra idea di Pil e di sviluppo, dobbiamo puntare sulla vera green economy. Io grido perchè sono 20 anni che dico queste cose!".

E sugli F-35 il leader M5S ha ribadito il No assoluto al programma del Governo e all'impianto presso la base militare di Cameri: "Stiamo usando una tecnologia straordinaria - ha detto Grillo in piazza - con tecnici straordinari, per una cosa che l'anno prossimo sarà già vecchia".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Parlando di scuola, invece, Grillo ha ricordato quanto l'Italia sia indietro rispetto al resto del mondo, dove la tecnologia è al servizio degli studenti, che studiano su tablet e computer, mentre nel nostro Paese "gli insegnanti creano generazioni di frustrati". E riguardo lavoro e crisi è andato dritto al punto: "Il lavoro è il più grande ricatto degli ultimi 50 anni! Noi non abbiamo un posto di lavoro, ma un posto di reddito per essere ricattati per farci fare ciò che vogliono! Ma i posti di lavoro si possono trovare... come? Migliorando il sistema fiscale, puntando su tecnologia e fonti rinnovabili".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la richiesta dei medici agli avvocati: "Fermate la pubblicità delle consulenze gratuite per azioni contri i dottori"

  • Coronavirus, le previsioni: quando potrebbero azzerarsi i contagi a Novara e in Piemonte

  • Coronavirus, Cirio: "Ordinanza in Piemonte prorogata fino al 14 o al 20 aprile"

  • Coronavirus, in Piemonte prorogata l'ordinanza con più restrizioni: no attività sportiva e passeggiate

  • Coronavirus, in arrivo i buoni spesa: chi ne ha diritto e come richiederli a Novara

  • Coronavirus, morto infermiere novarese di 51 anni: aveva quattro figli

Torna su
NovaraToday è in caricamento