Elezioni 2013: Lupi dà il via alla campagna elettorale del Pdl novarese

Si è tenuto sabato mattina, presso l'Albergo Italia, l'incontro con il vice presidente della Camera. Lupi: "Con questa campagna elettorale, ritorneremo a far votare i nostri elettori"

Si è aperta questa mattina, sabato 2 febbraio, all'Albergo Italia la campagna elettorale del Pdl novarese.

Ospite d'eccezione del partito del presidente della Provincia di Novara Diego Sozzani, il vice presidente della Camera dei deputati Maurizio Lupi, che ha presentato il programma elettorale del Popolo della Libertà per le elezioni del 24 e 25 febbraio. Lupi ha esposto quelli che sono gli obiettivi del Pdl e analizzato la situazione attuale del Paese, facendo in particolare riferimento a quanto accaduto negli ultimi 14 mesi di Governo tecnico.

"Dobbiamo puntare sullo sviluppo e sulla crescita - ha dichiarato Maurizio Lupi - in Italia abbiamo un costo del lavoro tra i più alti, mentre gli stipendi sono invece tra i più bassi. Con questa campagna elettorale vogliamo raccontare quello che abbiamo fatto in questi tre anni e mezzo di governo e quelle che sono le nostre proposte per il futuro. Ritorneremo a far votare i nostri elettori".

"La realtà che viviamo oggi - ha sottolineato il vice presidente della Camera - è critica, il dato più preoccupante riguarda l'occupazione: sono oltre 3 milioni gli italiani disoccupati, di cui 37 giovani su 100 non hanno ancora un lavoro. Per ripartire dobbiamo ritrovare punti di riferimento saldi, una volta nei momenti di difficoltà ci si poteva rivolgere a tre figure: la famiglia, il parroco e le istituzioni. Dobbiamo ritornare ad offrire dei punti di riferimento agli italiani, percnè è questo che vuol dire fare politica: lo Stato deve essere a servizio dei cittadini, almeno questa è la nostra idea".

E riguardo alla crisi che ha travolto l'Italia, Lupi non risparmia le accuse: "Il colpevole di questa crisi - ha detto - è stato subito riconosciuto in Berlusconi e nel Popolo della Libertà. Ma sappiamo bene che non è così. Oggi per andare avanti è necessario ripartire dalla realtà, per capire qual è la strada giusta da percorrere: se stai fuori dalla realtà, come hanno fatto i 'professori', rischi di commettere degli errori molto più grandi, un po' come è successo al Governo Monti con la riforma delle pensioni".

Per Lui, poi, se c'è da recriminare qualcosa al Pdl è di non essere riusciti a ridurre il numero dei parlamentari: "E' questo il nostro insuccesso, oltre a non essere stati in grado di cambiare la legge elettorale".

Una nota di ottimismo traspare invece dalle parole del presidente della Provincia Sozzani: "Il partito c'è, è forte e attivo, ora e in futuro per il rilancio della provincia di Novara, del territorio e della nostra regione. I sondaggi ci danno una grandissima speranza e un ritrovato orgoglio per fare bene per il futuro della nostra Nazione e della nostra Provincia, per una campagna elettorale da protagonisti anche a Novara".

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