Lega Nord, Pasca sull'ultimo Consiglio comunale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Nell'ultimo Consiglio comunale si sono votate le linee programmatiche di mandato. Premettendo che abbiamo avuto tempo un solo giorno per esaminare il documento, queste solo le mie riflessioni, che ho consegnato al consigliere Canetta, in quanto per motivi di lavoro il consigliere Locarni non ha potuto presenziare.

I nostri amministratori imputano la scarsità dell'azione amministrativa ai tagli ai Comuni, ma dimenticano che questi tagli sono stati fatti per la maggior parte dagli ultimi governi a guida Pd o comunque sostenuti dal Pd, dal quale provengono loro stessi.

Nel documento stesso affermano che si sono svolte manifestazioni sempre durante tutto l'arco dell'anno: non è proprio così. Gli eventi che hanno davvero coinvolto una parte significativa della cittadinanza sono stati sporadici. Non è così che si rivitalizza la città. Sarebbe meglio fare più eventi coinvolgenti e offrire incentivi ai locali che restano aperti nelle ore serali. E' da riconoscere invece che il programma delle manifestazioni teatrali è corposo e di ottimo livello, ma non si può pretendere di ravvivare la città solo con teatro e altri eventi al chiuso. E' stato inoltre deciso di spostare la gipsoteca in Villa Cicogna: su questo siamo sicuramente favorevoli perchè questa scelta dà maggiore risalto sia alla Villa, sia ai gessi.

Pessima, invece, la decisione di togliere il trasporto scolastico, lasciandolo esclusivamente agli utenti di San Martino: si poteva continuare ad erogare il servizio anche con una copertura limitata perchè la legge prevede che la totalità dei servizi debba essere coperta al 36% e non il singolo servizio. Il potenziamento del Pedibus non è adeguato a sostituire il servizio: non si può pensare di far fare ai bambini tragitti lunghi durante l'inverno a piedi.

Ancora peggio il "servizio ricongiungimento": in un momento in cui in città ci sono problemi di sicurezza e, soprattutto, famiglie italiane in grave situazione di povertà, è una follia incentivare l'insediamento di famiglie extracomunitarie nel nostro comune, promuovendo i ricongiungimenti familiari. Sono deluso invece dalle iniziative di solidarietà internazionale: il nulla totale sui marò. Giusto fare iniziative per la pace nel mondo, giusta la posizione contro la pena di morte, ma ci occupiamo dei perseguitati di tutto il mondo e dimentichiamo che due nostri soldati (uno è temporaneamente in Italia per curarsi) sono prigionieri in India.

Il documento è inoltre corredato da un relazione precisa e drammatica sui servizi sociali e sugli aiuti alle persone in difficoltà: è triste pensare che sette famiglie siano sistemate in un capannone. Siccome la Prefettura ha tanti soldi da spendere per garantire a numerosi clandestini, vitto, alloggio e anche qualche soldino perchè non chiedere che godano dello stesso trattamento anche i senza-tetto trecatesi? Rifiutare questa richiesta sarebbe razzismo al contrario.

Buone, invece, le iniziative dello Sportello Lavoro ma si può fare di più. Va bene cercare il lavoro ma da solo non è sufficiente perchè pur ottimizzando la ricerca, si riesce a diminuire la disoccupazione in modo marginale. Una soluzione può essere incentivare le piccole imprese a stabilirsi a Trecate, con forti riduzioni se non l'esenzione dal pagamento delle tasse comunali per i primi anni.

Scarsi i risultati del supporto al commercio: basta percorrere le vie del centro per vedere i locali in cui prima erano situati i negozi con la scritta "affittasi". La crisi è sicuramente la causa principale, ma dire che l'Amministrazione ha favorito il commercio quando tanti negozi hanno chiuso è un po' troppo.

Riguardo l'attività della polizia municipale, bene il pattugliamento serale-notturno, ma si può fare certamente di più. Sono necessari controlli mirati in zona stazione, specialmente di sera e nella prima mattinata per verificare se e quanti sono i cittadini extracomunitari irregolari, in modo da attivare le procedure per i rimpatri.

Siamo invece assolutamente contrari a posizionare un dosso a San Martino: una simile scelta rallenterebbe eccessivamente il traffico, congestionandolo negli orari di punta. Per far moderare la velocità senza far rallentare eccessivamente il traffico sarebbe più opportuno posizionare uno speed check.

Nel complesso, pur riconoscendo qualche piccolo miglioramento nell'azione amministrativa, siamo contrari alle linee programmatiche: gli interventi sono insufficienti, se non dannosi, soprattutto nella gestione dei fenomeni migratori.

A questo Consiglio comunale abbiamo, inoltre, appoggiato due interrogazioni da me redatte e sottoscritte dal consigliere Canetta, la prima in merito alla chiusura del centro storico, la seconda per chiedere se è vero che venga costruito un inceneritore che smaltisca 15000 tonnellate di rifiuti ospedalieri a Trecate.

La risposta dell'Assessore Zeno, in merito alla prima, mi ricorda quelle del Conte Mascetti del film "Amici miei", una vera e propria "supercazzola" politica: ci viene risposto che tutte le voci che sono circolate sulla chiusura sono nostre invenzioni, quando sono stati loro stessi a dire che è loro intenzione chiudere il centro.

Per quanto riguarda la questione inceneritore, invece, siamo seriamente preoccupati: il sindaco ci ha detto che al momento non dispone degli elementi né per confermare né per smentire. Rimaniamo vigili, cercheremo di acquisire più informazioni possibili in merito e faremo di tutto per scongiurare questo pericolo.

E' stata respinta la nostra mozione per ripristinare lo scuolabus, che è stata sottoscritta anche dal consigliere Locarni, con i consiglieri Canetta, Crivelli e Capoccia: ci è stato risposto che non ci sono soldi. Evidentemente non c'è la volontà della maggioranza di tenere attivo il servizio anche se la volontà di chi aveva firmato davanti alle scuole mi sembrava molto chiara.

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