Nuovo CentroDestra: "Sì alla scuola, no droga, no bullismo"

Il piano di Alfano promosso da Ncd sul territorio: "Sms contro spaccio e bullismo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Sms riservati - molto più semplici delle denunce - per segnalare casi di spaccio e di bullismo nelle scuole. Per tutta la settimana i giovani del Nuovo CentroDestra si sono mobilitati distribuendo volantini informativi davanti alle scuole novaresi e in vari punti della città.

Dal Polo Interforze dell'Anagnina il Ministro dell'Interno Angelino Alfano aveva già annunciato a inizio anno scolastico di avere firmato una direttiva indirizzata a tutti i prefetti d'Italia per contrastare lo spaccio di stupefacenti e fenomeni di bullismo dentro e fuori le classi.

In Italia negli ultimi quattro anni sono 12 i ragazzi morti per droga, mentre si contano due casi di suicidi di ragazzi vittime di bullismo. Nel 2013 le forze dell'ordine hanno arrestato 55 spacciatori davanti agli istituti scolastici e altri 29 sono finiti in manette solo nei primi sette mesi del 2014. Mentre sono 2.107 le segnalazioni di reati commessi da minori in danno di altri minori ad agosto 2014. Si prevede una crescita vertiginosa rispetto allo scorso anno, quando a fine dicembre le segnalazioni furono 2.186. Ecco l'urgenza della campagna del Viminale, intitolata "Sì alla scuola, no droga, no bullismo".

Così è stato attivato un servizio gratuito che consentirà ai genitori, agli studenti e agli operatori scolastici di segnalare la presenza di pusher fuori le scuole e i casi di bullismo inviando un sms al numero dedicato 43002.

"Chi segnalerà episodi di spaccio sarà protetto dalla massima riservatezza - ha assicurato Alfano - Faremo ogni sforzo per proteggere chi denuncia, soprattutto se è minore".

Arriva così anche nel novarese quanto sperimentato già nella capitale, alla fine dello scorso anno scolastico, quando fu testato un servizio analogo, con un sms dedicato a questo tipo di segnalazioni, e che aveva portato anche ai primi arresti per spaccio di droga davanti alle scuole.

"Questa iniziativa, voluta fortemente dal Ministro Alfano, è un messaggio con il quale lo Stato interviene per bloccare e contrastare il fenomeno della diffusione della droga e del bullismo nelle scuole. Il nostro obiettivo è dare una mano ai genitori, agli studenti, ai presidi e ai direttori scolastici", spiegano il consigliere provinciale Federico Binatti e il dirigente di Ncd Novara Ivan De Grandis.

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