La Provincia dei Comuni: l'essenza di un nome

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Pochi giorni e tutti gli amministratori della Provincia di Novara saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio provinciale. Si tratta della seconda volta, da che è entrata in vigore la legge nell'ambito della riorganizzazione-abolizione dell’Ente Provincia, che il Consiglio provinciale novarese viene eletto con elezione di secondo grado: dagli amministratori locali, tra gli amministratori locali.

Da qui la volontà di creare una lista composta da sindaci e consiglieri impegnati su tutto il territorio, con una scelta libera e condivisa, slegata da ogni imposizione di partito a favore dei soliti noti. Da qui la connotazione di vera lista civica con canditati individuati nel corso di riunioni fra più amministratori che, pur nell'ambito di un proprio orientamento politico, hanno evidenziato la necessità di dare una svolta all’immobilismo dell’attività dell’Ente Provincia.

La conferma di un ampio e articolato progetto amministrativo, anche di lungo termine, sta nella massima copertura territoriale dei canditati. Ovest Ticino, Bassa Novarese, Cusio, Borgomanerese, Medio Novarese, Aronese sono rappresentati all’interno della lista in cui spiccano 4 sindaci, 2 assessori e 6 consiglieri.

Le motivazioni che hanno condotto alla costituzione della lista vanno ricercate nelle difficoltà incontrate dai Comuni ad avere un interlocutore presente e concreto nell'affrontare alcune tematiche di grande rilevanza per i Comuni: discarica di Ghemme, viabilità, trasporto pubblico… Le  difficoltà economiche dell’ente, peraltro accertate, non possono e non devono essere un paravento: altre province hanno saputo ottenere finanziamenti straordinari.

I Comuni lamentano non solo l’assenza di interventi concreti sulle aree di competenza della Provincia ma anche la totale mancanza di supporto nell'affrontare problematiche importanti con altri Enti. I Comuni, in molti casi, sono stati abbandonati. Alcuni temi  fra i tanti: la Ss32, i lavori di Rfi sulla linea Luino - Novara, la riforma dei Parchi e la conseguente spartizione politiche delle nomine.

Da queste premesse nasce il desiderio di imprimere una svolta innovativa all'amministrazione provinciale, in cui il nuovo Consiglio costituisca anche le basi per l’espressione del futuro Presidente. Un ciclo che lanci un segnale di discontinuità rispetto al passato e improntato alla maggior concretezza di chi vive quotidianamente i problemi dei Comuni: i sindaci e i tanti amministratori  comunali.


Ecco in ordine alfabetico gli amministratori che hanno aderito al progetto e che sono entrati nella lista "La Provincia dei Comuni":

Albanese Alessandro, Consigliere  - Cerano

Bacchetta Alessia, Assessore – Gattico

Bertone Enrico, Sindaco – Recetto

Ceraso Antonio, Consigliere – Vicolungo

Crolla Luigino, Vicesindaco – Pogno

Maggeni Fabio, Sindaco – Barengo

Minniti Enrico, Consigliere – Lesa

Monfrinoli Maria Rosa, Consigliere – Cameri

Pilone Albero, Sindaco – Varallo Pombia

Sibilia Paolo, Consigliere – Castelletto Ticino

Tosi Simone, Sindaco, Agrate Conturbia

Zanetta Elisa Lucia, Consigliere - Borgomanero

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