Quattro nuove sale operatorie all'ospedale Maggiore di Novara

I lavori di realizzazione delle nuove sale sono durati 8 mesi. Martedì il taglio del nastro ufficiale

All'inaugurazione era presente anche l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta

Sono state inaugurate ieri, martedì 16 ottobre, le quattro nuovo sale operatorie attivate nei giorni scorsi all'ospedale Maggiore di Novara, ristrutturando completamente il vecchio blocco chirurgico a servizio del dipartimento Emergenza e Accettazione.

Il peso degli anni e la necessità di adeguare gli standard del quartiere operatorio alle innovazioni intervenute nelle normative negli ultimi anni hanno imposto un intervento radicale sul vecchio complesso ricavato nella Piastra Braga. Rispetto all’adeguamento tecnologico ai più elevati standard europei è stata prestata particolare attenzione alla qualità dei ricambi dell’aria, certificata Iso 5. Inoltre, i nuovi impianti consentono notevoli risparmi nei consumi energetici.

I lavori sono durati, come da cronoprogramma, 8 mesi e sono stati eseguiti dalla ditta Nocivelli di Castagneto (Brescia), senza alcun onere a carico dell’azienda nell’ambito del progetto di "gestione calore". Grazie alla costituzione di un gruppo di lavoro multidisciplinare e interprofessionale (Direzione sanitaria dei presidi ospedalieri, Direzione professioni sanitarie, Nucleo operativo gestionale sale operatorie, Gestione tecnica ed economale, Tecnologie biomediche, Sistemi informativi, Gestione esecuzioni contrattuali, coordinatori assistenziale e tecnici) è stato applicato in modo compiuto un "modello organizzativo della transizione delle attività operatorie" in altri blocchi operatori dell’Aou di Novara. Il gruppo ha condiviso con gli operatori sanitari una modifica del modello organizzativo precedente alla ristrutturazione di tutta la macroarea delle sale operatorie chirurgiche costituita da 24 sale, riallocando l’attività chirurgica nei rimanenti sette blocchi operatori, ed ampliando l’orario di utilizzo complessivo delle stesse sale dalle ore 8 fino alle ore 18,30. Inoltre, in previsione della ristrutturazione, sono state installate due nuove sale operatorie prefabbricate e collegate con il blocco operatorio cardio-vascolare. La riorganizzazione dell’attività chirurgica ha permesso, grazie alla collaborazione di tutto il personale sanitario, di mantenere lo stesso volume di attività, con addirittura un incremento nei primi nove mesi del 2018.

Il nucleo operativo gestionale sale operatorie deve ora ottimizzare e valorizzare ulteriormente l’attività operatoria chirurgica prevedendo, a partire dai prossimi mesi, grazie all’attivazione di equipe operatorie addizionali, un graduale incremento della stessa attività. Le ore aggiuntive saranno distribuite secondo criteri predefiniti e condivisi di priorità clinica oncologica, relativamente ai tempi di attesa per il ricovero dipazienti con particolare attenzione alle patologie oggetto di monitoraggio regionale, nonché alle prestazioni complesse offerte dalle specialità chirurgiche di riferimento per gli ospedali dell’area omogenea del Piemonte nord-orientale.

Le sale operatorie sono state dotate di innovativi sistemi di Audio Video Routing che permetteranno agli operatori oltre che una migliore visione e gestione di tutte le apparecchiature medicali utilizzate, di potersi collegare in videoconferenza sia per la didattica (l’Aou è sede universitaria) sia per convegni o consulti intraoperatori con altri specialisti in tutto il mondo. I moderni sistemi di illuminazione a led abbinati ai sistemi pensili sono stati posizionati in modo da non interferire con l’efficienza dell’impianto di condizionamento. Sono stati modernizzati tutti i sistemi e le modalità di accesso alle sale operatorie: i tavoli sono a piani trasferibili e sono utilizzabili con il sistema passa malati di nuova acquisizione. I tavoli operatori sono polivalenti in quanto accessoriati per tutte le specialità chirurgiche presenti nell'aou. Un altro intervento importante è poi stato la realizzazione di una nuova sala per l’ induzione anestesiologica e per il risveglio, completa di monitoraggio centralizzato, aumentando la dotazione di postazioni da quattro a sei. Sono state acquisite apparecchiature per anestesia di alta tecnologia e particolari travi pensili, al fine di aumentare la sicurezza sia per i pazienti che per gli operatori. In ultimo è stato acquistato l’arredamento tecnico delle sale e di tutti i locali accessori (magazzini, studi, locali tecnici). L’importo totale per l’acquisto di arredi e tecnologie è stato di circa 2 milioni e 300mila euro, mediante autofinanziamento.

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