Influenza, tutto pronto per le vaccinazioni: le informazioni utili

Il virus può essere trasmesso anche 24 ore prima che appaiano i sintomi: come evitare di prenderlo e di contagiare gli altri

"L’influenza non va sottovalutata: è una grave malattia che nei paesi industrializzati rappresenta la terza causa di morte per malattie infettive. Inoltre, anche se per tanti la malattia si risolve in pochi giorni, vi sono comunque conseguenze sociali importanti, con rilevanti costi dovuti alla perdita di giorni di lavoro". Queste le parole della direzione dell'ospedale Maggiore di Novara, che consiglia ai propri dipendenti di vaccinarsi.

Come vaccinarsi

Martedì 13 novembre partirà la campagna stagionale della Regione Piemonte di vaccinazione contro l’influenza per tutti i cittadini. L’obiettivo dell’assessorato regionale alla Sanità è raggiungere il 75% dei soggetti interessati. Come ogni anno, il servizio sanitario offrirà gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale a tutti i soggetti che, a causa del proprio stato di salute, si trovano in condizioni di maggior rischio. Si tratta dei soggetti con età maggiore o uguale a 65 anni e delle persone, tra i 6 mesi e 64 anni, che soffrono di malattie croniche che, in caso di influenza, possono sviluppare gravi complicazioni.

Come riconoscere l'influenza

Il virus può essere trasmesso anche 24 ore prima che appaiano i sintomi. Inoltre il virus dell’influenza nel 30-50% dei casi decorre in maniera asintomatica, ma anche in questo caso il virus può essere trasmesso agli altri. Secondo le stime del Ministero della Sanità saranno circa 5 milioni gli italiani che contrarranno l'influenza nel corso della stagione.: il picco è previsto per  dicembre e gennaio, ma gli esperti consigliano di anticipare i tempi e ricorrere alla vaccinazione il prima possibile, dato che il vaccino diventa efficace circa 15 giorni dopo la sua somministrazione. Secondo le previsioni l'influenza di quest’anno sarà l’AHN1 e il virus B. I sintomi sono quelli comuni: febbre oltre i 38 gradi, dolori muscolari-articolari e sintomi respiratori, come tosse, congestione nasale e mal di gola. Se questi tre sintomi non si presentano tutti insieme allora non si è di fronte a un caso di influenza, ma si tratta piuttosto di infezioni respiratorie acute o sindromi parainfluenzali.

I consigli per non ammalarsi

Per chi non farà il vaccino (che è disponibile comunque in farmacia per chi non rientrasse nelle fasce vaccinate gratuitamente dal servizio sanitario), i consigli validi per prevenire l'influenza sono sempre gli stessi: bere molta acqua, mangiare frutta e verdura e fare lunghe passeggiate all'aperto per respirare aria fresca. Per evitare di contagiare gli altri è bene lavarsi frequentemente le mani, coprire la bocca e il naso quando si starnutisce e tossisce, rimanere a casa nei primi giorni di malattia respiratoria febbrile.

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