Perchè Potere al Popolo aderisce al Pride

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Perché aderiamo al Novara Pride? “Fino a ieri mi guardavi senza conoscermi, oggi che hai la possibilità di farlo ti rendi conto che non sono molto divers* da te”. Oggi è il Pride! Un giorno in cui ognun* può esprimersi per come è. E questa espressione di sé genera un’onda di empatia che avvolge anche le persone che si approcciano al Pride con il pregiudizio della “carnevalata”. È l'unica risposta possibile? Senza dubbio non lo è, ma è una reale situazione di rivendicazione dei diritti negati. L’amministrazione novarese parla di folklore nocivo per la comunità. Potere al Popolo ritiene, al contrario, che il Pride sia espressione di una realtà, quella di esseri umani i cui diritti devono essere universalmente riconosciuti, a prescindere dalla posizione sociale. Riteniamo che esso rappresenti un momento di resistenza culturale a Novara; non solo, esso rappresenta anche un momento di lotta antifascista. A chi “appartiene” il Pride? A tutti noi. Come Potere al Popolo aderiamo ritenendo che l’adesione, prima ancora che come militanti, ci riguardi come individui, come donne e uomini. E, in quanto tali, crediamo che ogni diritto, a prescindere dal destinatario, renda tutti più liberi e più umani. Quotidianamente si verificano episodi di violenza fisica e psicologica nei confronti di persone vittime di omobitransfobia. Persone che, quando non fisicamente colpite in maniera diretta, vengono portate ad atti di esasperazione come il suicidio. La mancanza di una legge contro l’omobitransfobia colpisce la vittima due volte: non la tutela contro la violenza subita e rafforza il senso di impunità degli aggressori. E sottolineiamo quanto lo stesso schema valga per la violenza contro le donne e il femminicidio. Il Pride non è un’onda anomala di saltimbanchi e pagliacci, il Pride è un’onda coinvolgente e trascinante, nel quale ci si riconosce tutti come esseri umani. Luisa Corno Potere al Popolo nord-ovest

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