Sicurezza in montagna, ecco cosa evitare

“La neve spesso tradisce anche gli sciatori più esperti”. È possibile ridurre i rischi delle vette innevate? Con prudenza e attenzione sugli sci, certamente, ma meglio sapere come comportarsi. Ecco i consigli del Corpo Forestale ai turisti sulle cime della provincia di Novara

Le cronache delle ultime settimane confermano il rischio per sciatori ed escursionisti di finire vittime di valanghe. Del resto, il freddo e le copiose nevicate non rappresentano un ostacolo per chi, generalmente, sceglie di trascorrere le proprie vacanze in montagna. Anzi, è proprio la neve abbondante ad attirare i più audaci amanti delle cime imbiancate. Però, "la neve spesso tradisce anche gli sciatori più esperti, per questo bisogna restare nei tratti sicuri ed evitare i fuori pista. Sugli sci ci vuole prudenza e attenzione per scongiurare rischi inutili per sé e per gli altri", spiega Vincenzo Romeo, Responsabile del Servizio Meteomont del Corpo forestale dello Stato. "Resta ancora alto l'allarme valanghe, in alcune zone, con livelli compresi fra il 3 e il 4, bisogna, quindi, avere un ottima conoscenza dei pendii che si intende affrontare. È necessario, inoltre, evitare atteggiamenti superficiali quando si è in montagna, ed usare la testa".

Per questo il corpo forestale dello Stato, ha messo appunto alcuni consigli su come comportarsi sulle piste da sci e noi li riportiamo:
 

  • Ogni sciatore/snowboarder deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo altre persone  e provocare danno;
  • Ogni sciatore/snowboarder deve tenere una velocità ed un comportamento adeguati alle proprie capacità nonché alle condizioni generali e del tempo;
  • Lo sciatore/snowboarder a monte, il quale, per la posizione dominante, ha la possibilità di scelta del percorso, deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle;
  • Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte che a valle sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore/snowboarder sorpassato ed evitando di incrociare le traiettorie del sorpassato;
  • Lo sciatore/snowboarder che si immette su una pista o attraversa un terreno di esercitazione, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Lo stesso comportamento deve essere tenuto dopo ogni sosta;
  • Lo sciatore/snowboarder deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, sulle piste ed in specie nei passaggi obbligati o senza visibilità. In caso di caduta lo sciatore deve liberare la pista nel più breve tempo possibile;
  • Lo sciatore/snowboarder che risale la pista deve procedere soltanto ai bordi di essa ed è tenuto a discostarsene in caso di cattiva visibilità. Lo stesso comportamento deve tenere lo sciatore/snowboarder che discende a piedi la pista;
  • Tutti gli sciatori/snowboarder devono rispettare la segnaletica della pista.
  • Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente; l'omissione di soccorso è un reato dal 2003 in base alla legge sulla sicurezza dello sci;
  • Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne sia testimone è tenuto a dare le proprie generalità;
  • È buona norma che lo sciatore/snowboarder non curvi sul bordo della pista ma lasci sempre uno spazio sufficiente per agevolare il proprio sorpasso;
  • Bisogna prestare attenzione alle traiettorie degli sciatori/snowboarder, in considerazione del tipo di sci utilizzato, snowboard, telemark, fun carving.

Inoltre, è raccomandato a tutti gli sciatori, agli escursionisti nonché alle amministrazioni e agli Enti locali di tenersi sempre informati sulle condizioni meteo, sulla situazione delle nevicate in atto e sull'eventuale pericolo valanghe prima di recarsi in montagna, consultando il sito www.meteomont.org, per cercare di prevenire le tragedie della montagna tenendosi costantemente aggiornati.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

Torna su
NovaraToday è in caricamento