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Morti sul lavoro, sono 75 i lavoratori che hanno perso la vita in Piemonte nel 2023

Novara si conferma la provincia più sicura. I numeri dell'indagine dell'Osservatorio sicurezza sul lavoro e ambiente Vega Engineering

Sono 75 i lavoratori morti sul posto di lavoro in Piemonte nel 2023, in calo rispetto ai dati registrati nel 2022, quando le vittime sono state 93. I dati sono stati diffusi dall'indagine Osservatorio sicurezza sul lavoro e ambiente Vega Engineering, che ha analizzato gli incidenti sul lavoro registrati in Italia durante lo scorso anno. A livello nazionale, i decessi sul lavoro nel 2023 sono stati 1.041.

"A fine anno la situazione in Piemonte migliora - ha commentato il presidente dell'Osservatorio Vega Engineering Mauro Rossato - e lo testimonia il passaggio dalla zona arancione alla meno allarmante zona gialla nella nostra mappatura del rischio di fine dicembre 2023. Stiamo parlando infatti di un indice di incidenza di mortalità dei lavoratori per milione di occupati pari a 34,2 contro una media nazionale di 34,6. Ma la situazione rimane comunque critica. Specie in alcune province che si trovano in zona rossa. Analizzando i dati pesati sulla popolazione lavorativa, si scopre infatti che alcune province presentano un rischio di infortunio mortale sul lavoro molto superiore alla media nazionale che le pone addirittura in zona rossa. In particolare, le province a maggior rischio risultano essere quelle di Verbania, Biella e Asti. Novara è invece l'unica provincia del Piemonte in zona bianca, con un rischio di infortunio mortale sul lavoro molto inferiore rispetto alla media nazionale (19 contro 34,6)".

Per individuare le aree meno sicure d'Italia sul fronte della sicurezza sul lavoro, l'osservatorio ha infatti elaborato una mappatura del rischio rispetto all'incidenza della mortalità. La zona gialla, quella in cui si trova il Piemonte, è la zona che, subito dopo quella bianca, raggruppa le regioni con l'incidenza di mortalità sul lavoro tra le meno elevate a livello nazionale. Per quanto riguarda le incidenze regionali, nel dettaglio, si scopre che sono il Vco, e le province di Biella e Asti a trovarsi in zona rossa, con un'incidenza rispettivamente di 61,8, 57,7 e 56,3. Sono seguite da Alessandria in zona arancione (41,6) e Torino (30,9), Cuneo (30,5) e Vercelli (29,3) in zona gialla, mentre in zona bianca, con un rischio di mortalità ben al di sotto della media regionale e nazionale, troviamo la provincia di Novara (19).

L'incidenza degli infortuni mortali indica il numero di lavoratori deceduti durante l'attività lavorativa in una determinata area (regione o provincia) ogni milione di occupati. 

I numeri assoluti delle morti sul lavoro in Piemonte nel 2023

Secondo il report dell'osservatorio, sono 75 i decessi sul posto di lavoro registrati nella nostra regione da gennaio a dicembre 2023 (contro i 93 del 2022): 61 quelli rilevati in occasione di lavoro (2 in meno dello scorso anno) e 14 quelli "in itinere", e cioè nel tragitto tra casa e lavoro (16 in meno del 2022).

La maggior parte dei decessi totali si è verificata in provincia di Torino (34). Seguono: Cuneo con 10 decessi, Alessandria (8), Novara (7), Vco e Asti (5), Biella (4) e Vercelli (2).

Sono 42.826, invece, le denunce di infortunio complessive registrate in Piemonte su un totale, in Italia, di 585.356.

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