Maltempo: continua l'allerta arancione, strade chiuse e acque monitorate

E' ancora allerta arancione anche per tutta la giornata di domani, domenica 24 novembre

Continua l’allerta meteo per tutta la giornata di domani, domenica 24 novembre. Il novarese continua a essere zona arancione, con molte altre zone del Piemonte che invece sono rosse.

Nelle prossime ore sono attese ancora precipitazioni intense e diffuse su tutta la regione e una marcata intensificazione della ventilazione: lo scirocco proveniente dall’alto Tirreno alimenterà piogge molto forti che persisteranno per tutta la giornata sull’astigiano, l’alessandrino ed il cuneese orientale. Nel corso del pomeriggio una lieve rotazione della ventilazione più da sudest causerà un’attenuazione delle piogge sullo Scrivia. I venti forti da est-sudest determineranno anche un incremento delle precipitazioni lungo tutto il settore montano e pedemontano nordoccidentale e settentrionale del verbano, alto novarese, alto vercellese, biellese e alto torinese dove sono attesi valori forti o molto forti. Nel corso del pomeriggio flussi più orientali apporteranno precipitazioni forti anche sulla zona alpina e pedemontana occidentale. La quota neve tende a rialzarsi fino a 1500-1600 m nel pomeriggio.

In prefettura la sala della Protezione civile

“La situazione nel territorio Novarese, date le previsioni meteorologiche per questa settimana, viene monitorata con attenzione fin dagli scorsi giorni, soprattutto per quanto riguarda le zone critiche del Borgomanerese, del Cusio e del Vergante insieme con il livello dei laghi e di fiumi e torrenti. Questa mattina, - ha detto il consigliere provinciale Andrea Bricco - si è deciso di aprire in Prefettura la sala della Protezione civile. Al momento non sono state registrate situazioni di pericolosità e, anche nei casi che potevano destare preoccupazione, come alcune derivazioni del Terdoppio e dell'Agogna nel Basso Novarese, tutto è al momento rientrato. L'Ufficio della Provincia delegato alla Protezione civile e quello delegato alla Viabilità continuano comunque a lavorare senza interruzione per il costante controllo della situazione e la sicurezza dei nostri cittadini”.

Strade chiuse

Oltre alla chiusura della strada delle valle Antogorio e Formazza già da ieri, venerdì 22 novembre, ci sono altre strade che per precauzione sono state chiuse: La strada Goglio-Devero rimane chiusa fino a lunedì 25 e chiusa anche la strada provinciale 66 di Macugnaga tra le località Staffa e Isella dalle 18 di oggi, sabato 23. E’ prevista un’apertura della strada con un servizio di guardiania per consentire a coloro che hanno la necessità di allontanarsi da Macugnaga nella giornata di domani, dalle 10.30 alle 11.30. Per qualsiasi necessità è stato istituito il centro operativo comunale nel municipio di Macugnaga contattabile allo 0324-65009. Risulta chiusa anche la strada della valle Bognanco a causa di uno smottamento in località Torno e frana anche in Valstrona tra Forno e la frazione Cerani. Sul posto vigili del fuoco e protezione civile per andare a soccorrere alcune famiglie rimaste isolate.

Acque monitorate

Le forti precipitazioni stanno determinando un generalizzato innalzamento dei livelli idrometrici di tutti i corsi d’acqua del reticolo idrografico principale e secondario. Dal pomeriggio, la persistenza delle piogge determinerà incrementi dei corsi d’acqua anche sul reticolo idrografico del settore settentrionale e localmente potranno essere superate le soglie di pericolo. Anche il Lago d’Orta e il Lago Maggiore sono previsti in significativo innalzamento.

Il personale di Est Sesia è attivo su tutto il comprensorio per monitorare la situazione dei canali e dei corsi d'acqua di competenza. Già nella giornata di venerdì si è provveduto a ridurre la rete con specifiche manovre idrauliche così da preparare i canali a ricevere le copiose portate di pioggia attualmente presente. Il personale operativo è in costante servizio insieme al personale tecnico degli uffici di zona e del servizio idrometrico centrale. Vengono segnalate le prime criticità soprattutto lungo l'Agogna, il Terdoppio e la Roggia Mora oltre alle rogge minori a monte di Vigevano ma al momento si sono verificate solo esondazioni localizzate che non hanno causato danni. Si stanno monitorando anche gli imbocchi dei canali, in particolare a Palestro il Sesia è in continua e costante crescita. Durante la notte il personale, con opportuna turnazione, garantirà la sorveglianza fornendo la necessaria collaborazione, ove richiesto, alle Istituzioni preposte.

Costantemente sotto controllo anche la situazione canale Cavour e diramatore Vigevano sul territorio di Galliate. “Dal sopralluogo effettuato dalla Protezione civile, Croce rossa e tecnici comunali con il supporto del custode delle acque di Est Sesia, non sussistono situazioni di criticità visto che la stessa Est Sesia ha confermato il costante monitoraggio dei livelli dei canali di loro competenza.  In caso di eventuali comunicazioni/criticità da parte di Est Sesia, daremo gli eventuali aggiornamenti”, ha detto il sindaco Claudiano Di Caprio intorno alle 19.30 di sabato.

Valanghe

Da venerdì 22 sono stati registrati da 15 a 50 cm su buona parte della regione, con valori localmente oltre i 70 cm. Su Alpi Cozie i valori sono stati inferiori. La quota neve, in graduale rialzo, si è attestata sui 1500-1800m di quota. Già da questa mattina sono state osservate valanghe di piccole e medie dimensioni, soprattutto di neve umida o bagnata al di sotto dei 2200m di quota. 

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