Ambulanza veterinaria: in un anno oltre 450 servizi in emergenza

Il servizio è arrivato a Novara un anno fa esatto; presto sul mezzo di intervento uno strumento in più salvavita per gli animali

Oltre 450 servizi in emergenza, più di 100 trasporti: è questo il bilancio dopo il primo anno di presenza sul territorio per l’ambulanza veterinaria, il servizio di primo soccorso a sostegno degli animali. Il gruppo di volontari, oggi in tutto una dozzina, ha preso servizio in città e dintorni il primo giugno 2019, un anno fa esatto. L’associazione, nata a Savona nel 2014 grazie all’ideatore Gianmarco Dotti, si è poco per volta espansa sul territorio italiano toccando Torino, Asti, Varese e Novara con nuove inaugurazioni presto a Biella, Ferrara e hinterland milanese. 

“Non ci occupiamo di pratiche veterinarie, ma offriamo un primo soccorso agli animali che non stanno bene, - spiega la responsabile Cristina Gioria – prendiamo in carico tutti gli animali di proprietà e grazie a una convenzione ci occupiamo anche del tratto autostradale di quasi tutto il Piemonte”. A Novara il servizio è attivo 24 ore al giorno, sette giorni su sette, con servizi che vengono affidati direttamente da Savona, dove si trova il centralino. La sede in città è invece in via Rizzottaglia, dove il gruppo è ospite di “Novara soccorso”.

In questo primo anno sono tanti i servizi realizzati dai volontari, per il 60% su cani, 30% gatti e ci si è occupati anche di tartarughe, conigli e altre specie. “Ci siamo trovati di fronte per lo più incidenti domestici, colpi di calore, torsioni, crisi epilettiche, ipotesi di avvelenamento”.

Un tipo di volontariato che consente di creare rapporti con i padroni: “E’ il bello di ciò che facciamo, spesso con le persone ci teniamo in contatto, capita che dopo che l’animale si riprende riceviamo sue fotografie che ci raccontano come si sta riprendendo”. L’ambulanza veterinaria non ha convenzioni, si affida al veterinario dell’animale specifico, se in orari notturni o festivi nelle strutture vicine sul territorio. “In questo lockdown gli interventi si sono triplicati, tanto che abbiamo costituito due squadre, - dice la responsabile – tante persone ci hanno chiesto aiuto”. E molte sono quelle che hanno aderito all’iniziativa di Trecate e Galliate di sottoporre il proprio animale al test sierologico se loro stesse vittima di Covid: “Abbiamo fatto circa una cinquantina di tamponi, con gli animali non sempre è facile, ma tutti sono stati davvero bravi” dice una volontaria.  

Il bilancio dopo un anno è positivo: “Siamo contenti, siamo stati accolti e apprezzati ed è bello collaborare, - continua Gioria – dao il numero di interventi significa che il servizio è necessario. Ci piacerebbe aumentare il nostro gruppo, e a breve partirà un corso, perché gli interventi salvavita sono sempre di più. Anzi anticipo anche che presto sul nostro mezzo avremo un produttore di ossigeno per animali, strumento molto importante per loro”. Per chi volesse avere informazioni sul corso contattare il 333.2175005, oppure scrivere a ambulanzaveterinaria.novara@gmail.com.

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