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Venerdì, 1 Luglio 2022
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Guerra in Ucraina, arrivati nel novarese i primi profughi

A Novara riapre l'hotel Parmigianino per accogliere donne e bambini. Sono circa un centinaio, al momento, le persone che hanno raggiunto la provincia, quasi tutte ospitate da parenti e amici

Sono arrivati in questi giorni nel novarese i primi profughi in fuga dalla guerra in Ucraina. 

Sono circa un centinaio le persone che hanno raggiunto finora la nostra provincia, quasi tutte ospitate da parenti e amici che risiedono da anni nel nostro territorio. Di queste, una cinquantina si trova a Novara, dove nelle scorse ore ha riaperto l'hotel Parmigianino, che ha messo a disposizione del Comune le sue stanze come centro di prima accoglienza per i cittadini ucraini, perlopiù donne e bambini, in fuga dalla guerra.

Nei giorni scorsi anche a Borgomanero è arrivato un pullman con una trentina di persone a bordo: principalmente donne e bambini, recuperati grazie all'intervento di parenti e amici residenti in zona, che hanno raccolto i soldi per pagare il viaggio.

Proseguono intanto le iniziative di solidarietà organizzate nel nostro territorio. In particolare, la Caritas diocesana di Novara ha avvitao una raccolta fondi: le donazioni ricevute tramite bonifico (intestazione Diocesi di Novara - Ufficio Caritas; Iban IT90P0306909606100000010083; causale Emergenza Ucraina) saranno affidate alla Caritas Italiana, che è in costante contatto con Caritas Ucraina.

"Pur coscienti dell’utilità di donazioni di beni materiali quali cibo o vestiario - ha spiegato il direttore della Caritas diocesana don Giorgio Borroni - suggeriamo alle comunità parrocchiali di non organizzare, per il momento, iniziative in tal senso, preferendo la raccolta fondi per avere risorse per reperire ciò che si renderà necessario nell’evoluzione della situazione, al momento difficilmente prevedibile".

Prosegue inoltre anche la raccolta di farmaci avviata dall'Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia, il cui appello alla donazione di farmaci e materiale medico è stato ripreso da padre Yuriy Ivanyuta, parroco della parrocchia ucraina della Natività di Maria Vergine in Novara. Per la consegna è possibile recarsi presso la chiesa del Carmine, (piazza Del Carmine 1 a Novara), tutti i giorni dalle 18 alle 21.

Ecco la lista di quanto necessario: benda orlata; benda coesiva; garza allo iodoformio; cotone idrofilo; garza in cotone idrofilo oro; compressa garza 16 strati sterile 10×10; compresse Tnt sterili e non sterili; bende elastiche; bende oculari; bende all’ossido di zinco; medicazione sterile; tamponi garza; cerottini sutura; guanti monouso; guanti chirurgici sterili; lacci emostatici; lacci emostatici in silicone; Vac apparecchi e ricambi; kit per sutura; kit per il trattamento delle ferite; bisturi monouso sterili; farmaci emostatici; farmaci antidolorifici; farmaci anticoagulanti; farmaci antistaminici; farmaci antinfiammatori; farmaci antipiretici; traverse; pannolini per adulti e bambini; occhiali protettivi; ghiaccio istantaneo; acqua ossigenata; disinfettanti (presidi medico chirurgici); disinfettanti per le mani; stampelle; sedie a rotelle.

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