Coronavirus, a Cameri i commercianti "trasferiscono" i loro negozi online

Al via il progetto "Cameri Local Marketplace", che punta a digitalizzare e portare online tutte le attività commerciali del paese

Foto di repertorio

Nasce "Cameri Local Marketplace", per portare online le attività commerciali del paese.

Lo ha annunciato il Comune in una nota stampa, precisando che la Giunta comunale, in data 14 ottobre, ha dato l’ok ufficiale al progetto, che punta a digitalizzare e portare online tutte le attività commerciali con l’obiettivo di favorire la vendita a distanza da parte dei commercianti locali colpiti dall’emergenza Covid-19.

"Un progetto caratterizzato da un'App geolocalizzata - spiegano dal Comune - attraverso la quale poter accedere alle singole attività, visionare la proposta di vendita, contattare il commerciante per un ritiro in sede o una consegna a domicilio, oppure finalizzare l’acquisto online attendendo la consegna da parte del corriere. Una mini 'Amazon' locale che darà ad ogni commerciante la possibilità di sfruttare, chiavi in mano, il canale di vendita online. Canale che ha evidenziato la sua assoluta importanza durante le chiusure imposte dall’emergenza sanitaria. Costo dell’operazione, 4880 euro comprensivo dei costi di avvio e gestione del servizio per un anno, periodo entro il quale i commercianti non pagheranno nulla per aderire. Durante questi 12 mesi, quindi, la singola attività avrà il tempo per 'testare' la propria presenza online, affinarla e rimodularla in modo da renderla complementare al negozio fisico. Senza escludere che per qualcuno il canale online possa diventare quello prioritario".

"Fin dal nostro insediamento in Comune - spiegano Simone Gambaro e Paolo Romeo, rispettivamente assessore e consigliere al commercio - abbiamo fissato come obiettivo prioritario l’aiuto ai commercianti, alle piccole attività artigiane, partite Iva, professionisti, ristoratori, che hanno una 'saracinesca' in paese. Questo progetto punta alla digitalizzazione di queste realtà, dando loro la possibilità di sbarcare su internet con un canale di vendita ecommerce operativo in tempi brevi. Vogliamo dare risalto al cosiddetto centro commerciale diffuso: ovvero quel tessuto fatto di piccole realtà che tengono accese le vetrine nelle nostre strade, nelle nostre piazze. Una luce che non deve spegnersi perchè ne risentirebbe l’intera comunità. Un progetto che simbolicamente chiamiamo 'Piazza Cameri' per dare l’idea di una comunità che si muove all’unisono. Un’opportunità che diamo a tutti, come premessa di un futuro ulteriore sviluppo. A costi azzerati per chi vi partecipa: l’avvio, l’implementazione e i costi del primo anno di attività, infatti, li finanzia il Comune. Una spesa che rappresenta, secondo noi, un aiuto molto importante. Soprattutto pensando alle chiusure che le attività hanno finora subito e tuttora subiscono. L’obiettivo della tutela della salute, ovviamente, è prioritario: ma tutta questa situazione ha reso evidente come sia indispensabile, oggi, dotarsi di nuovi canali di vendita da remoto, con spedizioni e consegne a domicilio".

"Conosciamo bene le varie realtà cameresi e sappiamo che spesso è difficile avere le competenze, il tempo o la disponibilità finanziaria per attivare questi canali di vendita e di promozione online - continua Romeo - Abbiamo preferito, però, non dare contributi 'a pioggia'. Abbiamo ritenuto più utile dare ai commercianti gli strumenti per pescare, per così dire, piuttosto che regalare loro dei pesci. Un’esigenza che era già evidente prima della crisi sanitaria e che oggi diventa assolutamente prioritaria. In quest'ottica, tra l’altro, questa opportunità di promozione sul web diventa un 'plus' da offrire a chi deciderà di venire a Cameri per aprire una nuova attività, andando anche a riempire quegli spazi commerciali, ahinoi, oggi vuoti. Come dire: ti insedi a Cameri? Bene: sappi che oltre al negozio fisico, ti diamo l’opportunità di entrare nella nostra comunità digitalizzata, sfruttando il canale di vendita online. Cameri si candida, con questo progetto, ad essere una delle prime comunità e-commercializzate d’Italia".

Dopo l’ok della Giunta, la società che si occupa dell’implementazione della piattaforma sta incontrando i commercianti per preparare lo "sbarco" online nel giro di poche settimane.

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