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Cimici asiatiche, il vademecum su come combatterle

Le linee guida della Regione Piemonte per sconfiggere gli insetti

Da sempre l'autunno è il periodo delle cimici e Novara e provincia. Questi insetti, dal fastidioso odore se schiacciati, in autunno tentano sempre di intrufolarsi in casa nascondendosi tra i panni stesi o infilandosi da qualche zanzariera rimasta aperta per tentare di svernare al caldo. Da un paio d’anni però oltre alle comuni cimici autoctone verde chiaro, si sono aggiunti nuovi insetti che sono molto dannosi  per le colture. 

La minaccia arriva da est

La cosiddetta cimice asiatica (Halyomorpha halys), si riconosce per il colore più scuro e maculato, diverso dalla comune cimice verde (Nezara viridula) tipica delle nostre zone. Ha anche zampe e antenne più lunghe. Come la cimice comune è assolutamente innocua per l'uomo e gli animali: se viene schiacciata emette però un odore più forte rispetto a quella verde. Originaria di Giappone, Cina, penisola coreana e Taiwan, è stata rinvenuta per la prima volta in Italia nella provincia di Modena nel 2012 e da allora ha iniziato a proliferare. Nel corso del 2014 e del 2015 ha causato danni importanti a frutteti (pesco, melo, pero) e a mais e soia. Si nutre infatti a spese dei tessuti vegetali, soprattutto frutti e semi, causando danni consistenti. Non avendo altri insetti o animali che se ne cibano nel nostro continente si sta diffondendo velocemente. Inoltre non esistono insetticidi del tutto efficaci utilizzabili sulle colture.

Cosa fare

Dalla Regione Piemonte, dove è stata notata per la prima volta nel 2013 nel cuneese, arriva una guida per combatterla, soprattutto per evitare che si diffonda e provochi danni all'agricoltura. "Considerando che si tratta di un insetto particolarmente dannoso, con popolazioni destinate a crescere anno dopo anno, è senz’altro utile tentare di eliminare gli adulti che cercano riparo nelle abitazioni, tanto più se si presentano in numeri consistenti. Cimici e altri “intrusi” possono essere preventivamente “scovati” dai loro ricoveri (cassonetti, anfratti, etc.) utilizzando i classici elettrodomestici atti alla pulizia e successivamente catturati con mezzi aspirapolvere. Va tenuto presente che se si vuole eliminarli immergendoli in acqua si deve aggiungere del sapone liquido per impedire che vengano a galla. Nel caso le cimici fossero rinvenute in edifici non adibiti ad abitazione come magazzini o sottotetti, è possibile utilizzare gli insetticidi autorizzati per l’uso domestico. Eliminare gli adulti svernanti delle cimici, in particolare di quella asiatica, può contribuire a contenerne lo sviluppo e quindi a ridurre i danni sia alle colture agrarie che agli orti e ai frutteti famigliari". 

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