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Sabato, 21 Maggio 2022
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Coronavirus: cresce ancora l'incidenza in Piemonte, ma resta tra le più basse d'Italia

Per quanto riguarda l'occupazione dei posti letto ordinare la percentuale si attesta al 10,8%, mentre quella delle terapie intensive al 3,7%. I dati del monitraggi settimanale della Regione

Continua il monitoraggio della Regione sulla situazione epidemiologica in Piemonte. Secondo i dati relativi alla settimana dall'11 al 17 aprile, i valori dell'incidenza del contagio del Piemonte si confermano, insieme alla Valle d’Aosta e alla provincia autonoma di Trento, tra i più bassi in Italia: con un’incidenza di 531,3 casi ogni 100mila abitanti, a fronte del valore nazionale di 691,8.

Per quanto riguarda i ricoveri, invece, l’occupazione dei posti letto ordinari alla data del 18 aprile si attesta al 10,8% (è il valore più basso d'Italia insieme a Lombardia e Veneto) e quella delle terapie intensive al 3,7% (a fronte di un valore nazionale del 4,1%).

I dati del contagio nelle province

In Piemonte nel periodo dall'11 al 17 aprile i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 3.243,3. Suddivisi per province: Alessandria 379,4, Asti 202,1, Biella 115,3, Cuneo 337,9, Novara 209,7, Vercelli 114,7, Vco 116, Torino città 578, Torino area metropolitana 1.098,9.

In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 22.703 (+1.422). Questa la suddivisione per province: Alessandria 2.656 (-123 rispetto alla settimana precedente), Asti 1.415 (+157), Biella 807 (+123), Cuneo 2.365 (+350), Novara 1.468 (-103), Vercelli 803 (+90), Vco 812 (+19), Torino città 4.046 (+331), Torino area metropolitana 7.692 (+485). 

L'incidenza dei nuovi casi per fasce di età

Nella settimana dall'11 al 17 aprile l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di covid per 100mila abitanti) è di 531,3, in leggera crescita (+6,7%) rispetto alla scorsa settimana.

In particolare, guardando alle diverse fasce di età, tra gli over 80 l'incidenza è pari a 552,3 (+21,9%), mentre tra i 70 e i 79 anni è di 479,7 (+21%). Nella fascia 60-69 anni si registra un aumento del 14%, con un'incidenza pari a 499,9, mentre tra i 45 e i 59 anni l'aumento è del 5,5%, con un'incidenza di 516,1. Tra i 25 e i 44 anni, invece, l'incidenza è di 551,4 (+0,8%), mentre tra i 19 e i 24 anni è di 385,4 (+8,8%).

L'incidenza dei nuovi casi nelle fasce di età scolastica

Per quanto riguardale fasce di età scolastica, nella settimana dall'11 al 17 aprile, l’incidenza si presenta sostanzialmente stazionaria nelle classi di età 0-5 e 14-18 anni, mentre presenta una moderata riduzione soprattutto nelle classi di età 6-13 anni, rispetto alla settimana precedente.

In particolare, nella fascia 0-2 anni l’incidenza è di 344 (-5,6%), mentre la fascia di età 3-5 anni registra un’incidenza di 299,7 (+1%). Nella fascia tra i 6 ed 10 anni, invece, l'incidenza è 463,5 (-16,6%), mentre nella fascia 11-13 anni l’incidenza è 494,2 ( -12,2%). Infine, nella fascia tra i 14 ed i 18 anni l’incidenza è 386,6 (+1,5%).

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