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L'assessore regionale alla Sanità Icardi

L'assessore regionale alla Sanità Icardi

Coronavirus, Icardi: "In Piemonte dati mai così incoraggianti, ma l'emergenza non è finita"

L'assessore regionale alla Sanità commenta i dati dell'ultimo bollettino dei contagi

"I dati comunicati ieri (lunedì 15 giugno, ndr) dall’Unità di crisi della Regione Piemonte sono i migliori dall’inizio dell’epidemia. Non abbiamo decessi e i nuovi contagiati sono appena due, su oltre 1200 tamponi".

Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi, commentando i dati dell'ultimo bollettino dei contagi in Piemonte: "Non vuol dire che siamo fuori pericolo - ha detto Icardi - e certamente bisogna tenere alta la guardia per non vanificare i risultati fin qui raggiunti. Tuttavia, la situazione è sotto controllo e il nuovo sistema di tracciamento dei contagi nella Fase 2 sta funzionando bene. L’emergenza non è finita, ma si è chiusa finalmente la Fase 1 dell’Unità di crisi, che per più di tre mesi ha richiesto l’impegno e la presenza nella centrale di corso Marche di centinaia di operatori, con turni 24 ore su 24 per presidiare fisicamente il servizio. Ora L’Unità di crisi resta operativa, ma il lavoro quotidiano di tutte le sue componenti (assessorato alla Sanità, Aziende sanitarie, Emergenza 118, Sisp, Seremi…) e dei diversi coordinamenti (sanitario, ospedaliero, risorse, flussi, informatico, rsa e laboratori) proseguirà dalle rispettive sedi, assicurando sempre la piena operatività. Una fase di transizione che si concluderà con l’avvio della Fase 3, che vedrà le competenze dell’Unità di crisi confluire nel nuovo dipartimento regionale di Malattie e Emergenze infettive".

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