Coronavirus, cosa riaprirà a Novara con la "Fase 2": sì ai parchi, tornano i parcheggi a pagamento

Saranno chiusi invece i giochi per i bambini, riapre il cimitero

Parchi aperti, ma giochi per i bimbi chiusi, mentre riapre il cimitero e tornano i parcheggi a pagamento. Questi sono i principali cambiamenti che avverrano a Novara dal 4 maggio. Ne ha parlato in diretta Facebook il sindaco di Novara Alessandro Canelli. 

Parchi, cimiteri e parcheggi

Si potrà accedere a parchi e giardini pubblici, ma senza assembramento. "Rimangono chiusi, purtroppo, i giochi per i bambini. Bisognerà poi organizzare dei controlli per verificare l'accesso ai parchi, sempre e comunque con il distanziamento sociale: non è come prima ancora, si deve stare attenti che non ricominci la diffusione del virus". Il sindaco ha poi specificato che si potrà tornare a correre, mantenendo le distanze, e non in gruppo.

"Abbiamo anche intenzione di riaprire i cimiteri cittadini – ha detto Canelli – in modo che le persone possano tornare a trovare i propri cari". Torneranno a pagamento anche i parcheggi blu "ma continueranno a essere gratuite per il personale che lavoro in ospedale all'Asl". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La questione cibo d'asporto

Durante la sua diretta Canelli ha detto che "La possibilità di andare a prendere cibo d'asporto consentirà ad alcune attività, come ad esempio gelaterie e pasticcerie, che a mio modo di vedere sono rimaste chiuse impropriamente perchè sono equiparabili agli alimentari senza somministrazione al tavolo, di riprendere l'attività. Con il decreto valido dal 4 maggio viene sanata questa chiusura, impropria a mio modo di vedere". Poche ore dopo le parole di Canelli però il presidente della regione Piemonte Alberto Cirio ha frenato proprio su questa possibilità. "I take away possono creare situazioni di assembramento difficilmente gestibili" ha detto, precisando che in Piemonte sarà ancora bloccata la possibilità di andare a prendere di persona cibo d'asporto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mega incidente alle porte di Novara: scontro tra 7 auto, otto feriti

  • Novara, maxi rissa in piazza Martiri: volano sedie e bicchieri

  • Novara, forte temporale con grandine su città e provincia

  • Elezioni comunali ad Arona, Monti è il nuovo sindaco

  • Arona: ha un malore mentre è a scuola, morto studente di 17 anni

  • Novara, ragazzino cade dal muro dell'Allea e precipita per 7 metri

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NovaraToday è in caricamento