Coronavirus, ad Arona una lettera a tutti i cittadini con le regole da seguire nella "Fase 2"

La lettera a firma del sindaco Alberto Gusmeroli è stata consegnata grazie al lavoro di oltre 60 volontari

Foto di Andrea Marangon

Anche Arona si prepara ad affrontare la "Fase 2" dell'emergenza sanitaria legata al coronavirus: il Comune ha infatti inviato a tutti i cittadini una lettera del sindaco Alberto Gusmeroli che contiene anche una serie di indicazioni di buone pratiche da mettere in atto anche in questa nuova fase per evitare ulteriori nuovi contagi. La lettera è stata distribuita in tutta la città grazie al lavoro di oltre 60 volontari.

Il testo della lettera

Cari Aronesi, vi ringrazio di cuore per l’impegno che avete avuto nello stare a casa. Avete fatto la differenza. Il grande "lavoro di squadra", l’attenzione alle regole, il distanziamento sociale, l’uso delle mascherine e i servizi del Centro comunale organizzato dal Comune, l’impegno di tante associazioni, volontari, forze dell’ordine, dipendenti e vigili nonché assessori e consiglieri comunali hanno portato Arona a registrare un numero contenuto di persone contagiate, anche se non possiamo dimenticare la pena per i cari che ci hanno lasciato. Dal prossimo 4 maggio inizia una lenta riapertura graduale delle attività dopo la chiusura di queste settimane. Ripartenza che deve avvenire con attenzione massima alla sicurezza.

Dal 4 al 17 maggio (periodo di durata del nuovo Dpcm), sarà pertanto possibile:

  • incontrare i congiunti all’interno della regione Piemonte, rispettando il distanziamento di almeno un metro e mi raccomando l’uso delle mascherine;
  • passeggiare da soli o con minori mantenendo la distanzia di almeno un metro;
  • fare attività sportiva individuale, mantenendo la distanzia almeno due metri;
  • si potranno acquistare in città cibi da asporto;
  • si potrà uscire dalla propria regione solo per: comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza oppure motivi di salute.

E’ importantissima la seguente raccomandazione prevista nel Dpcm a tutte le persone "meno giovani" (over 65) o affette da patologie o con stati di immunodepressione, di evitare il più possibile di uscire dalla propria abitazione o dimora, al di fuori delle necessità. Quasi 4300 aronesi appartengono a una fascia d’età superiore ai 65 anni. Questo dato ci deve far riflettere circa la necessità di mantenere grande prudenza e conservare le abitudini igieniche e i consigli/prescrizioni in fondo a questa lettera. Importante cautela sarà limitare e attenzionare gli incontri nonni-nipoti e so quanto sia difficile umanamente ed emotivamente.

Chiedo inoltre la vostra collaborazione nel rispettare le misure igienico-sanitarie di seguito riportate per la sicurezza di tutti. Sono certo che grazie al vostro fondamentale impegno potremo consolidare i risultati ottenuti per un ritorno al più presto alla normalità.

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Le regole, e le misure igieno-sanitaria, da seguire nella "Fase 2"

  • portare con se la mascherina sempre, utilizzarla nei luoghi chiusi sempre e anche in luoghi aperti quando non si riesce a mantenere la distanza di un metro;
  • lavare spesso le mani;
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • evitare abbracci e strette di mano;
  • mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • starnutire e/o tossire in un fazzoletto di carta monouso da gettare immediatamente e lavare accuratamente le mani con acqua e sapone o con soluzione idroalcolica e asciugarle accuratamente;
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri;
  • non toccare occhi, naso e bocca con le mani;
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro (all’0,1% - candeggina) o alcol (al 70%).

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