menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio

Foto di repertorio

Coronavirus: a Novara estetiste e parrucchieri aperti anche nei week end, bar e ristoranti chiusi entro le 24

Con due ordinanze firmate dal sindaco Alessandro Canelli si stabiliscono deroghe e limitazioni agli orari delle attività di somministrazione e della cura della persona

Parrucchieri ed estetisti potranno lavorare anche la domenica e i festivi (anche infrasettimanali), mentre bar e ristoranti da domani, sabato 23 maggio a giovedì 28 maggio, dovranno chiudere al massimo entro le ore 24.

Con due ordinanze firmate dal sindaco di Novara Alessandro Canelli si stabiliscono infatti deroghe e limitazioni agli orari delle attività di somministrazione e della cura della persona.

Coronavirus, in Piemonte mascherine obbligatorie nei centri commerciali e bar chiusi entro l'una

"Dopo due mesi e mezzo di chiusura - ha spiegato il primo cittadino - diamo la possibilità ai parrucchieri e agli estetisti di prolungare le giornate di apertura, consentendo l’attività anche la domenica e nei giorni festivi. Le regole di sicurezza imposte a livello centrale impongono condizioni di lavoro molto diverse rispetto a prima del lockdown: possibilità di accesso per un numero molto limitato di clienti nello stesso momento, prenotazioni e conseguente allungamento dei tempi. Riteniamo dunque sia corretto derogare rispetto agli orari precedenti, visto che le condizioni sono notevolmente cambiate, dando l’opportunità ai titolari stessi di lavorare anche nei giorni festivi, sempre nel rispetto dei limiti e delle norme previste dai contratti dei loro eventuali dipendenti".

Nel caso di bar e ristoranti, invece, "abbiamo deciso di dare un orario oltre il quale non sarà possibile tenere aperta la propria attività - ha aggiunto il sindaco Canelli - concordandolo con gli operatori stessi del settore. L’obiettivo è quello di verificare le condizioni di sicurezza, evitando assembramenti e situazioni fuori controllo come quelle che, purtroppo, abbiamo visto ai telegiornali in altre regioni dove questo tipo di attività è già partita nei giorni scorsi. A tal proposito, invito tutti, da domani (sabato 23 maggio, ndr), ad utilizzare il buon senso: l’emergenza non è ancora finita. E’ vero che c’è meno pressione sugli ospedali e sui numeri, ma occorre comunque tenere alta la guardia. Dopo il 28 maggio valuteremo la situazione e decideremo come proseguire".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, il Piemonte verso la zona gialla: le nuove regole

Attualità

Coronavirus, in Piemonte si potrà fare visita ai pazienti ricoverati in ospedale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NovaraToday è in caricamento