Coronavirus, riaprire gli asili nido piemontesi: l'ipotesi della Regione

Lo ha conferamto il presidente Alberto Cirio ai microfoni di Rai Radio 1

Foto di repertorio

Riaprire gli asili nido in Piemonte. E' l'ipotesi allo studio della Regione, in vista dell'avvio della "Fase 2" e del ritorno al lavoro di molti piemontesi.

Lo ha confermato il presidente Alberto Cirio ai microfoni di Rai Radio 1: "Non possiamo non pensare alle famiglie che, se tornano a lavorare, non sanno dove mettere i bambini. Questo è un dovere istituzionale e morale, lo dico anche da papà. Non possiamo pensare che ripartano le aziende senza che riparta la possibilità di far guardare i bambini durante l'orario di lavoro".

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E sulla "Fase 2" Cirio ha aggiunto che dovrà essere "organizzata per aree omogenee. Il Governo eviti gli errori di inizio marzo, quando si facevano misure che differivano da provincia a provincia, manco il virus seguisse i confini amministrativi. Non posso immaginare soluzioni e tempistiche diverse tra Lombardia e Piemonte, ad esempio, perché c'è una interconnessione di lavoratori, di aziende e di studenti che fa si che le due regioni debbano muoversi di pari passo. Guardiamo con grandi speranze alla data del 4 maggio. Gli ultimi dati ci dicono che il contagio zero in Piemonte sarebbe addirittura il 21 maggio, io ci spero...".

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