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Attualità Cavalcavia XXV aprile

Cavalcavia XXV Aprile, sei persone indagate per il crollo

Avvisi di garanzia per due imprese e per alcuni ex dirigenti del Comune di Novara

Sono sei le persone indagate per il crollo del cavalcavia XXV Aprile.

L'inchiesta per crollo colposo ha portato la Procura ad emettere gli avvisi di garanzia nei confronti due imprenditori e quattro ex dirigenti comunali che negli anni si sono occupati dei lavori. Gli avvisi sono stati emessi dopo le perizie tecniche che si sono svolte in questi mesi per determinare le cause del crollo, avvenuto il 9 ottobre 2022, nel quale è rimasta coinvolta un'automobilista, fortunatamente senza gravi conseguenze.

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I lavori al cavalcavia crollato

Il cavalcavia XXV Aprile è stato costruito tra il 1970 e il 1974, ma già nel 1990 erano stati fatti lavori di consolidamento sulla rampa crollata, perchè c'era un problema sulle spallette, che tendevano a cedere. Nel 2002 ci sono state invece le opere di manutenzione sul cavalcavia vero e proprio, nella parte sospesa che passa sopra alla ferrovia, mentre nel 2014 è stato segnalato che sulla rampa dall'altra parte, verso il Curtatone, c'era uno smottamento della strada e quindi era stato messo in atto un programma di rinforzo, con chiusura parziale del cavalcavia. 

Per ora quindi il cavalcavia rimane sotto sequestro: per poter iniziare i lavori di sistemazione è necessario il via libera della Procura. "Dal momento in cui avremo il via libera ci vorrà un mese per la gara d’appalto, poi due mesi e mezzo per completare i lavori e riqualificare tutta l’area” aveva confermato l’assessore ai lavori pubblici Rocco Zoccali. 

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