rotate-mobile
Domenica, 26 Maggio 2024
Attualità

"Dalia per le donne", il nuovo software "scudo" contro la violenza di genere

Permette alle donne, tramite smartphone, di utilizzare la geolocalizzazione per chiedere aiuto in caso di emergenza

Si chiama "Dalia per le donne" ed è il nuovo software, sviluppato da Csi Piemonte, su indicazioni dell'assessorato Pari Opportunità e dell'assessora Chiara Caucino, che permette alle donne di utilizzare la geolocalizzazione per chiedere aiuto in caso di emergenza oltre a ricevere tutte le informazioni per accedere alla rete dei centri antiviolenza e degli sportelli presenti in Piemonte. che si prefigge di essere uno "scudo" contro la violenza di genere. Per utilizzarlo basta andare sul sito dedicato www.daliaperledonne.it e scaricarlo tramite qr code sul proprio telefonino. 

"Dalia per le donne" permette, grazie alla geolocalizzazione e a un semplice tasto rosso sul proprio schermo, di avvertire del pericolo o un numero pre impostato o direttamente le Forze dell’Ordine, che, dopo essere state avvisate, individuano la potenziale vittima e intervengono tempestivamente. La donna, sempre grazie all’app, successivamente potrà trovare e contattare uno sportello o un centro antiviolenza vicino alla propria abitazione o luogo di lavoro, per ricevere tutto il supporto e i consigli utili. 

L’assessora regionale Chiara Caucino ha ricordato che si tratta di un fatto di fondamentale importanza e, purtroppo, di stretta attualità: "I dati ci dicono che una donna su tre ha subìto, nell’arco della propria vita, almeno un episodio di violenza, che sia fisica o psicologica. In Piemonte si è fatto molto a difesa delle donne: contiamo 21 centri antiviolenza, 13 case rifugio, tutti coordinati in modo integrato alla rete dei servizi sociosanitari. C’è poi la possibilità di chiedere aiuto contattando telefonicamente il numero 1522, via mail, attraverso i social network, ma anche di persona, presentandosi presso gli 80 sportelli o i punti contatto mobili. Insomma le modalità di ottenere supporto ci sono e oggi si arricchiscono con importante strumento innovativo e unico".

Durante la presentazione di ieri, giovedì 22 marzo, di "Dalia per le donne" l'assessora Caucino ha ricordato i dati piemontesi, aggiornati al 2022: "I 21 Centri antiviolenza hanno seguito 3453 donne. Il dato si riferisce alle donne per cui nel 2022 si è realizzato un percorso personalizzato e concordato di uscita dalla violenza. Non solo: le 13 case rifugio presenti sul territorio regionale hanno ospitato 71 donne sole o con figli".

Ma cosa permette di fare, concretamente, "Dalia per le donne?"

Innanzitutto utilizzare i servizi di geolocalizzazione del dispositivo mobile e per avere una mappa aggiornata dei centri antiviolenza e degli sportelli più vicini alla propria posizione, trovare informazioni utili sul tema del contrasto alla violenza, ma soprattutto impostare un numero di telefono personale da contattare in caso di emergenza, che può essere anche quello delle Forze dell’Ordine.
L’app, una volta aggiunta alla schermata home dello smartphone è di semplice e intuitivo utilizzo e tutte le info sono disponibili sul sito www.daliaperledonne.it

"Questo nuovo strumento - ha concluso Caucino - offre davvero tantissimo, ma soprattutto una protezione efficace in grado di tutelare le donne nei casi di emergenza con un semplice tocco dello schermo e mostrerà i centri antiviolenza sul territorio, i più vicini da raggiungere per poter chiedere aiuto. La Regione, da molti anni, sta lavorando sul fronte della violenza di genere e credo che sia stato fatto da tutti un ottimo lavoro, che oggi viene implementato da uno strumento importante che potrà essere d’aiuto per molte donne".

Continua a leggere su NovaraToday
Seguici anche su Facebook e sul nostro canale WhatsApp

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Dalia per le donne", il nuovo software "scudo" contro la violenza di genere

NovaraToday è in caricamento