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Mascherine all'aperto a Novara, una delle novità imposte dalla pandemia nel 2020

Mascherine all'aperto a Novara, una delle novità imposte dalla pandemia nel 2020

Un anno tutto d'un fiato: fatti e misfatti di questo 2020

Un anno di eventi e di fatti di cronaca, che hanno lasciato un segno indelebile nel novarese e Vco. Ecco le dieci notizie più importanti del 2020

Mancano poche ore ormai all'arrivo del nuovo anno e il novarese e il Vco si preparano a salutare il 2020. Un anno carico di eventi e di fatti di cronaca, tra tutti la pandemia da Covid-19, che hanno lasciato un segno indelebile nel territorio.

Un anno che ha collezionato non pochi fatti di cronaca, a partire proprio dal coronavirus, che dalla fine di febbraio ha travolto anche il Piemonte e il nostro territorio, portando con sè, oltre a tanti decessi e alla chiusura di numerose attività (alcune delle quali ancora non sono potute ripartire), anche uno stravolgimento del nostro quotidiano e delle nostre abitudini. Senza dimenticare, inoltre, l'alluvione di ottobre, quando sul Piemonte in due giorni è caduto più del 50% di pioggia di un anno, provocando pensantissimi danni anche nei territori del Vco e del novarese: a Romagnano è infatti crollato il ponte sul Sesia. La chiusura della Statale 33 ad Arona, a causa del cedimento dell'asfalto, ha invece creato pesanti disagi alla viabilità del Lago Maggiore.

Lutti, incidenti e omicidi hanno purtroppo anche quest'anno lasciato il segno nel nostro territorio: sono stati diversi gli incidenti mortali, in cui hanno perso la vita, tra gli altri, il piccolo Achref di 5 anni, i fratelli Carlo e Veronica di Casalbeltrame, morti in un incidente in moto, i due amici Matteo e Simonluca, la cui auto si è scontrata con un gruppo di cinghiali in autostrada, e la giovane Kiara, precipitata con il suo parapendio in Ossola. L'omicidio di Paola Malavasi ha invece sconvolto la comunità di Fara Novarese e la provincia tutta, mentre la città di Novara ha poi pianto il cardinale Renato Corti, scomparso a maggio.

Ma non solo tragedie: il 2020 ha portato a Novara una delle nevicate più grandi degli ultimi anni.

Coronavirus: a febbraio l'epidemia travolge anche il Piemonte

Era il 22 febbraio quando in Piemonte è stato confermato il primo caso di positività al Covid-19. Da allora anche il nostro territorio è stato travolto dall'epidemia, diventata poi in pochi mesi una pandemia. Il giorno dopo, domenica 23 febbraio, è arrivata la prima ordinanza regionale che ha disposto la chiusura delle scuole, che non sarebbero più state riaperte fino a settembre, e la sospensione degli eventi di Carnevale. Qualche giorno dopo, il 27 febbraio, è stato invece reso noto il primo caso novarese di coronavirus, una famiglia di Borgo Ticino composta da 3 persone, mentre il primo caso positivo a Novara è stato registrato il 3 marzo. Nella notte tra il 7 e l'8 marzo, invece, è arrivato il primo dei decreti del Governo che ha stabilito le prime zone rosse nel Nord Italia, tra cui anche alcune provincie piemontesi (come Novara e Verbania), dando il via di fatto alle prime misure restrittive per contenere il contagio da coronavirus. Pochi giorni dopo, l'11 marzo, Conte chiudeva negozi, bar e ristoranti in tutta Italia, mentre il 22 marzo il Governo decretava il primo lockdown nazionale, con la sospensione di tutte le attività produttive non necessarie, e il divieto di spostamento tra comuni. Da allora è storia nota, con una pausa tra la tarda primavera e l'estate, i piemontesi hanno visto cambiare la propria quotidianità e si sono destreggiati tra Dpcm, mascherine, guanti, chiusure e distanziamento sociale.

La morte del piccolo Achref, investito da un'auto, che ha sconvolto la città

Lunedì 24 febbraio, in corso Trieste a Sant'Agabio, un bambino di 5 anni, Achref Massaoudi, ha perso la vita dopo essere stato investito da una moto mentre era in sella alla sua bicicletta. Una tragedia che ha sconvolto la città di Novara, che ha voluto ricordare il piccolo Achref illuminando la Cupola di San Gaudenzio con i colori rosa e blu.

Novara piange il cardinale Renato Corti

A maggio un altro lutto ha colpito la città: il cardinale Renato Corti, vescovo emerito di Novara, è mancato nella mattinata del 12 maggio a 84 anni. Il cardinale Corti si è spento nella casa dei Padri oblati di Rho, dove risiedeva dal momento in cui aveva lasciato la diocesi novarese. Per ricordarlo, nel giorno del suo funerale, la città di Novara ha proclamato il lutto cittadino, con l'esposizione delle bandiere a mezz'asta sugli edifici comunali e pubblici e un minuto di silenzio in tutti gli uffici comunali cittadini.

L'omicidio di Paola Malavasi

A giugno l'omicidio di Paola Malavasi ha sconvolto il novarese: la donna, 57 anni di Novara, è stata uccisa dall'ex compagno, Sergio Guerzoni, nella casa di quest'ultimo. L'uomo si è poi presentato spontaneamente dai carabinieri, dicendo di aver ucciso la ex compagna durante una lite. L'omicidio si è consumato nel pomeriggio di domenica 14 giugno.

Il tragico incidente con il parapendio in cui ha perso la vita una giovane verbanese

Ad agosto un tragico incidente ha scosso il Vco: Kiara Bottini, 17enne di Verbania, è morta dopo essere precipitata con il parapendio in un canale tra Domodossola e Villadossola. Per la giovane, appassionata di volo, purtroppo c'è stato poco da fare: è affogata a causa della forte corrente.

Ad Arona crolla la Statale del Sempione

A fine settembre un tratto della Statale del Sempione ad Arona è crollato: un avvallamento del piano viabile ha infatti causato il cedimento del muro di sostegno in pietra lungo la corsia lato lago. La strada è stata quindi chiusa al traffico in entrambe le direzioni,  nel tratto all'altezza dell'Hotel Concorde, provocando pesanti disagi alla circolazione. Il tratto di strada è stato poi riaperto, con senso unico alternato, il 15 dicembre.

Due terribili incidenti mortali hanno sconvolto il novarese

A settembre i due fratelli di Casalbeltrame, Carlo e Veronica Di Bernardo, hanno perso la vita in un incidente stradale a Novara: i due giovani di 19 e 16 anni, in sella ad una moto, si sono scontrati con un furgone riportando gravissime ferite. Soccorsi dal 118, sono stati portati in codice rosso all'ospedale Maggiore, dove purtroppo sono poi deceduti.
Nelle notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre, invece, Matteo Ravetto, 32enne di Gattinara, e Simonluca Agazzone, 39enne di Bogogno, hanno perso la vita in un tragico incidente stradale sull'A26: l'auto sulla quale viaggiavano i due amici ha investito due grossi cinghiali, finendo fuori strada. Un impatto violentissimo, che non ha purtroppo lasciato scampo ai due amici.

Più del 50% della pioggia di un anno: l'alluvione di ottobre che ha devastato il Piemonte

Mai così tanta acqua in due giorni: tra il 2 e il 3 ottobre sul Piemonte è caduto più del 50% della pioggia di un intero anno. Un intenso evento alluvionale che ha provocato danni ingenti in diverse zone del novarese e del Vco: allagamenti, ponti crollati, frane, black out e strade chiuse. Nel novarese la zona più colpita è stata quella della Bassa Valsesia, dove è crollato il ponte sul fiume Sesia tra i comuni di Romagnano e Gattinara. Nel Vco, invece, i problemi maggiori si sono registrati in Ossola, dove è esondato il Toce.

"Vaccine Day": a fine anno arrivano in Piemonte e a Novara le prime dosi del vaccino anticovid

Domenica 27 dicembre anche in Piemonte, e a Novara, è stato il "Vaccine Day", la giornata scelta dall'Unione Europea per dare il via simbolicamente alla campagna di vaccinazione anticovid. Erano 910 le prime dosi destinate alla nostra regione, 160 quelle per Novara che sono servite per vaccinare il personale dell'ospedale Maggiore (90 persone) e gli operatori e gli ospiti dell'istituto De Pagave (70 persone). Altre 40mila dosi sono arrivate poi in Piemonte ieri, mercoledì 30 dicembre: quasi 3mila sono destinate al novarese, mentre per il Vco le dosi sono 1950.

A dicembre una delle nevicate più grandi degli ultimi anni

Due importanti nevicate nel giro di poche settimane: a dicembre su novarese e Vco è arrivata la neve. Prima il 4, quando un'intensa perturbazione ha raggiunto il Piemonte, dove per un'intera giornata la neve ha imbiancato tutta la regione. Nel nostro territorio i maggiori accumuli di neve si sono avuti nel Vco e sull'alto novarese. Una nuova nevicata è poi arrivata lunedì 28 dicembre, imbiancando in particolare il novarese e il verbano. A Novara sono caduti 19 centimetri di neve in poche ore, come non accadeva da anni: l'ultima nevicata singola paragonabile è infatti quella del dicembre 2009.

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