Martedì, 15 Giugno 2021
Attualità

Fondazione Comunità Novarese onlus crea il Fondo contro la povertà

260mila destinati a corsi per Oss e per addetti alla logistica grazie ad una rete di enti e fondazioni

Un fondo per "contrastare la povertà" con formazione e non solo.

Fondazione Comunità Novarese onlus, grazie al Fondo contro la povertà, attiverà nei prossimi mesi due corsi di formazione per Oss e uno per addetti alla logistica, grazie al sostegno di diverse fondazioni ed enti. Fondazione Cariplo ha, infatti, promosso la costituzione di fondi erogativi locali, gestiti direttamente dalle Fondazioni di Comunità, impegnandosi a destinare complessivamente 1.300.000 euro, a cui si aggiungono 300.000 euro messi a disposizione da Fondazione Peppino Vismara. Una modalità di intervento che nasce dall’ascolto e dal protagonismo degli attori prossimi al bisogno di ciascun territorio, per declinare la sfida a seconda delle necessità, delle competenze e delle dinamiche territoriali.

Fondazione Comunità Novarese onlus ha, quindi, accettato la sfida, attivando una rete forte di soggetti del territorio. “Già da tempo – commenta il Presidente di Fondazione Comunità Novarese onlus Cesare Ponti - stavamo
lavorando ad uno strumento che agisse sugli effetti negativi della pandemia, in termini di contrasto alla povertà. Il fatto che questo strumento si avvalga anche di una Rete di soggetti fondamentali per il territorio
e che, quindi, abbia la fiducia di tutti questi attori ci fornisce ancora più forza. Lo abbiamo compreso ancora meglio con l’emergenza Covid: fare insieme agli altri consente risultati migliori ed è per questo che teniamo
molto al sottotitolo scelto per il Fondo: Insieme doniamo fiducia. A noi stessi e, contemporaneamente, al territorio. Il Fondo non nasce solo per fornire immediate soluzioni alle emergenze ma per procurare alle
persone strumenti utili nel lungo periodo; per trovare un’occupazione e acquisire dignità e serenità. Confidiamo nella generosità del territorio novarese che già si sta manifestando nelle donazioni di alcune
imprese e ringraziamo tutti i partner che hanno aderito e Fondazione Cariplo che ha promosso questa iniziativa sui diversi territori”.

Sono due le linee di azione verso cui il Fondo contro la povertà ha scelto di concentrare le prime attività: 

1) FORMAZIONE / LAVORO – Il Fondo consentirà la realizzazione di due corsi di formazione per diventare OSS (Operatori Socio Sanitari) in un’ottica di politica attiva del lavoro. Il Fondo vuole mitigare gli effetti negativi della pandemia, anche da un punto di vista economico; ecco perché i corsi sostenuti riguarderanno settori che prevedono una buona percentuale di assorbimento occupazionale e in cui c’è richiesta di figure professionali. Ciascun corso di formazione prevede 1.000 ore di lezione per 20 partecipanti. Un corso si terrà a Novara (partirà indicativamente a settembre), uno a Borgomanero (partirà, indicativamente a giugno). La selezione dei
partecipanti è affidata a due enti assistiti da agenzie formative: a Novara il Comune di Novara e Filos Formazione, a Borgomanero il CISS (Consorzio Intercomunale per la Gestione dei Servizi Socio Assistenziali) con il supporto di Enaip Borgomanero. Un secondo ambito lavorativo d’interesse su cui si sta lavorando è quello della logistica; settore in via di importante espansione sul territorio e su cui si stanno già facendo notevoli valutazioni.

2) CURA – Da indagini effettuate, è emerso che il maggior numero di partecipanti ai corsi di formazioni per OSS sono persone in situazione di svantaggio (spesso donne). Per questo motivo, grazie all’intervento di Caritas diocesana e al sostegno di Nova Coop (che ha erogato 6.000 euro) sarà fornito un ulteriore sostegno attraverso borse alimentari (ottenibili grazie a tessere pre-pagate) che consentano, a chi partecipa, di seguire il corso in tranquillità non avendo disponibile l’intera giornata per un lavoro retribuito. In merito al tema della cura, la Cabina di Regia del Fondo sta lavorando anche alla promozione di una tipologia di aiuto di comunità in cui una famiglia si prende cura di un altro nucleo che si trova in difficoltà dal punto di vista economico e sociale; una sorta di “angeli del focolare” a sostegno di chi ha bisogno. Un nuovo servizio di welfare generativo che si basa sul concetto di
“custodi sociali”, sulla scia del progetto “Adottiamo una famiglia”, già messo in campo, anni fa, dal gruppo Caritas. Le iniziative da attivare verranno sempre condivise dalla Cabina di Regia del Fondo che si riunirà
periodicamente.

Il Fondo può ricevere donazioni e lasciti disposti da privati cittadini, enti e imprese che ne condividano le finalità. Qualunque persona, sia fisica sia giuridica, può effettuare donazioni. Le risorse sono interamente e immediatamente disponibili per il finanziamento diretto di iniziative. I donatori possono comunque scegliere di destinare la propria donazione al patrimonio del Fondo, esplicitando tale volontà nella causale del versamento. Ciascuno può contribuire al Fondo contro la povertà, con donazioni attraverso gli strumenti tradizionali della Fondazione Comunità Novarese onlus:
? BOLLETTINO POSTALE
conto corrente n. 18205146 intestato a Fondazione Comunità Novarese onlus
? BANCOPOSTA
codice IBAN IT63 T0760110100000018205146
a favore della Fondazione Comunità Novarese onlus
? CONTO PAYPAL intestato a Fondazione Comunità Novarese onlus
all’indirizzo mail donare@fondazionenovarese.it
ricordando SEMPRE di indicare nella causale “Fondo contro la povertà”.

Nello specifico, nella cabina di regia del Fondo contro la povertà sul territorio della provincia di Novara sono presenti, oltre a Fondazione Comunità Novarese onlus che ne è ente promotore, il Comune di Novara, quale maggior ente gestore della funzione socio assistenziale sul territorio, la Provincia di Novara, quale ente di rappresentanza e coordinamento territoriale, l’Università del Piemonte Orientale – Dipartimento Studi per l’Economia e l’Impresa, in quanto organismo scientifico esperto nel monitoraggio e nella valutazione di impatto di politiche sociali, la Diocesi di Novara attraverso la Caritas, in quanto organo rappresentante delle istanze caritative del territorio e dei centri di ascolto delle parrocchie, la Croce Rossa Comitato locale di Novara, in quanto sede di coordinamento delle attività socio assistenziali e socio sanitarie, svolte dalle sedi CRI di tutta la provincia. Alla Rete e a Fondazione Cariplo si aggiunge Fondazione De Agostini che, dimostrando la consueta sensibilità e condividendo le finalità del Fondo, ha scelto di effettuare un’importante donazione.

Il Fondo contro la povertà, costituito presso Fondazione Comunità Novarese onlus, nasce per:
• stimolare nelle agende locali una forte attenzione al fenomeno della povertà, avviare una ricomposizione delle risorse territoriali e la costruzione di alleanze locali per far fronte al problema;
• mobilitare al dono, in modo diffuso e capillare, sensibilizzando la comunità locale (cittadini, società civile organizzata, aziende...) sui risvolti sociali dell’emergenza COVID-19 in termini di crescente povertà e fragilità;
• sostenere interventi di contrasto alla povertà realizzati da reti territoriali che, nel rispondere ai problemi emersi nel territorio, sappiano connettersi con risorse e strumenti già esistenti.
La prima dotazione del Fondo è costituita dalla somma di 260.000 euro di cui:
? 100.000 euro da Fondazione Cariplo;
? 50.000 euro da risorse disponibili presso Fondazione Comunità Novarese onlus;
? 40.000 euro dal Fondo Rete Caritas costituito presso FCN;
? 20.000 euro dal Fondo AiutiAmo Novara costituito dal Comune di Novara presso FCN;
? 50.000 euro da Fondazione De Agostini.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fondazione Comunità Novarese onlus crea il Fondo contro la povertà

NovaraToday è in caricamento