Lunedì, 20 Settembre 2021
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Green pass: "Guarito dal covid e vaccinato con una dose, ma la mia certificazione verde non è valida"

Il racconto di un novarese: nella stessa situazione migliaia di italiani. Il ministero fa sapere che il problema sarà risolto a giorni

Guarito dal covid, vaccinato con una dose, ma il green pass non è valido.

É questa la situazione in cui si trova il novarese Davide. Come lui però migliaia di altri italiani si ritrovano ad aver seguito l'iter corretto, ma a non avere una certificazione verde valida in mano. "Essendo stato contagiato dal covid, con relativo ricovero in ospedale per quasi tutto il mese di gennaio, ho fatto una sola dose di vaccino - racconta Davide - . Il problema, come ho potuto constatare con altre persone nella mia situazione, è che il green pass riporta solo la vaccinazione ed è valido fino al richiamo: di conseguenza è già scaduto".

Green pass non valido: ore al telefono, ma nessuna risposta

"Per risolvere il problema, dato che inizialmente pensavo di essere un caso raro - prosegue Davide - ho chiamato il mio medico che non aveva idea di cosa stessi dicendo. La farmacia vicino a casa ha confermato il mio sospetto indirizzandomi verso una email della Asl, che non risponde. Poi ho contattato la Asl di Novara, che avendo accertato la completezza dei dati in loro possesso, mi ha "dirottato" verso il Ministero della Salute, che poi è materialmente l'ente che emette il pass. Il Ministero mette a disposizione una email a cui nessuno risponde, un numero verde disattivato da alcuni giorni e un numero, il 1500, che risponde dopo un'attesa infinita e dove non ti chiedono chi sei, ma da quale regione chiami e quanti anni hai. Poi ti passano ad un'altra persona che richiede le stesse cose e che liquidandoti rapidamente, perché hanno molte chiamate in coda, ti dice che risolveranno il problema, senza sapere con chi hanno parlato".

Migliaia di italiani non riescono ad avere il green pass: "Provvedimento a breve"

Per risolvere la situazione, che riguarda migliaia di italiani, è intervenuto il Ministero della Salute. "Molti cittadini che hanno contratto Covid-19 e che facevano una dose di vaccino avevano poi difficoltà ad ottenere il green pass, e ciò perchè in alcune regioni la dose era somministrata magari dopo i sei mesi previsti - ha detto all'ANSA il sottosegretario alla Salute Andrea Costa - Quindi, la piattaforma del sistema non faceva generare il green pass dal momento che l'algoritmo prevedeva la vaccinazione per i guariti entro i sei mesi". Quindi se sono passati anche solo sei mesi e un giorno il sistema non permette il rilascio del green pass.

Costa ha anche precisato che, "sulla base delle nuove evidenze scientifiche", sarà adottato un nuovo provvedimento che prevede una sola dose di vaccino per le persone guarite dal covid entro 12 mesi. In questo modo saranno quindi emessi nuovi pass validi per i guariti vaccinati con una dose entro un anno dalla malattia. Il provvedimento "verrà adottato in tempi brevi, già probabilmente entro questa settimana" ha detto Costa. 

"Vaccino entro i sei mesi, ma niente green pass"

Non è questo però il caso di Davide, che ha effettuato la prima dose entro i sei mesi dalla malattia. Ancora non sa, e con lui migliaia di altri italiani, se riuscirà ad avere il green pass valido entro il 6 agosto, quando diventerà obbligatorio per molte attività. "Il 6 agosto partirà un obbligo che di fatto bloccherà chi si è ammalato e vaccinato - conclude -. Nessuno farà caso a ciò  che è scritto sul pass fino a quando non lo dovrà esibire". E allora nasceranno i problemi per moltissimi cittadini. 

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