Il passaggio di San Rocco

Il Piemonte e il Lago d'Orta con i parroci e i sindaci accoglie Fratel Costantino fondatore dell'Associazione Europea Amici di San Rocco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

La modernità, probabilmente il troppo benessere, che a volte rende egoisti e ci allontana dal mostrare che occorre dare prima di ricevere, forse ha ridotto la devozione ad un Santo al quale vengono ancora tributati grandi onori e vicinanza di popolo, al Sud Italia e al Nord Italia in maniera diversa. Questa grande gratitudine nasce per il suo ruolo di protettore contro le pestilenze che imperversavano nelle nostre comunità dal 1300 in poi e che hanno mietuto milioni di vite umane in tutta Europa. Nonostante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, la missione di promozione del culto a San Rocco, considerato il Virologo di Dio, continua a varcare i confini di tante regioni e comunità d’Italia, molti fedeli si affidano al Santo affinché questa emergenza finisca completamente e si torni a sorridere, ad essere vicini. Fratel Costantino, fondatore dell’Associazione Europea Amici di San Rocco (vedere nota in fondo al comunicato), che conta 75 gruppi di Amici di San Rocco e 12 in Europa, e persino un Museo Iconografico di San Rocco, in questi giorni è in visita in alcune località del nord Italia, tra Lombardia e Piemonte, dove c’è una forte presenza del culto al Santo pellegrino di Montpellier e potrebbero nascere progetti spirituali, culturali e sociali nel nome di San Rocco. L’Associazione Europea Amici di San Rocco era stata ospitata in una speciale puntata online di WikiSolidarietà, l’enciclopedia online che mostrando varie forme di solidarietà, il 16 agosto scorso, si è collegata con vari comitati in tutta Italia, che a causa dell’emergenza sanitaria non avevano potuto manifestare la loro devozione al Santo con le usuali processioni. Nella sede operativa di Dervio, il Presidente Rossana Lanati dell’Associazione LIFE (Associazione di Promozione Sociale con Decreto della Regione Lombardia dal 2016) che ha sede anche a Palazzo Pignano (CR) e che promuove attività benefiche, culturali, didattiche e formative, collabora per iniziative/progetti a livello comunale, regionale e governativo, in Italia e all'estero, commenta “Ho accolto positivamente l’idea di un percorso dedicato a San Rocco che coinvolgerà i comuni che sono più legati al Santo. Mi adopererò personalmente per aiutare Fratel Costantino, perché oltre alla spiritualità e alla religiosità, occorre mantenere viva una parte così importante della nostra tradizione e cultura.” Chi è Fratel Costantino? E’ la voce di San Rocco, una voce forte che vuole scuotere gli uomini e farli agire per aiutare il prossimo mostrando la carità, che oggi si può chiamare solidarietà, caratteristica principale dell’umanità intera. In questi giorni ha visitato le comunità di Dervio, Colico, Perledo, Dorio, Gattinara, Miasino e tante altre in Lombardia e Piemonte, accolto con calore da Sindaci, Parroci e Associazioni locali, ai quali ha proposto un itinerario spirituale per far conoscere in maniera degna ed evangelica la figura del Santo e un concorso di pittura dedicato alla vita del Pellegrino di Montpellier. “Con piacere ho avuto modo di incontrare Fratel Costantino nella mia città, Gattinara. Una persona speciale, un divulgatore di conoscenza e fede, che con una energia incredibile porta il culto di San Rocco in giro per l'Italia e il Mondo.” ha detto l'avvocato Daniele Baglione Sindaco di Gattinara. Il sindaco di Miasino Giorgio Cadei accolto Fratel Costantino, lo ha accompagnato a visitare la Chiesa Parrocchiale di San Rocco, dichiarata monumento nazionale: “Siamo lieti dell'arrivo di Fratel Costantino fondatore del museo dedicato a San Rocco gestito dall'Associazione Europea Amici di San Rocco. E’ venuto da noi per visitare la nostra bellissima "cattedrale" dedicata appunto al santo patrono e per instaurare una collaborazione e un cammino spirituale con la grande famiglia degli amici di San Rocco.” “E’ uno dei Santi più venerati al mondo” dice Fratel Costantino con il grande fervore che lo contraddistingue “basti pensare che solo in Italia vi sono oltre 3000 chiese a lui dedicate ed è Patrono e Compatrono in 4500 comuni, su 7903 esistenti. Il suo esempio spinga anche noi, suoi amici e devoti, a riscoprire l'identità cristiana, a sanare come San Rocco le tante ferite e infermità di un'umanità piagata nello spirito e nella fede” e lancia un messaggio finale che crediamo essere molto attuale: “Fratelli, vogliamo e dobbiamo aiutarci, per non guardare cinici e impassibili l’umanità e il mondo che ci circonda. Scacciamo le nostre paure e facciamoci sentire!”. Rocco Lanatà Responsabile Comunicazione Sociale dell’Associazione Europea Amici di San Rocco rocco.lanata@gmail.com *L’Associazione Europea Amici di San Rocco L’Associazione guidata da Fratel Costantino è chiamata nei suoi membri a guardare a San Rocco, come colui che ha pienamente incarnato il messaggio evangelico delle Beatitudini, facendosi povero, umile e misericordioso, specialmente verso i fratelli provati dalla povertà, dalla sofferenza e dalla malattia. Imitare San Rocco vuol dire, seguirlo nell’unirsi con lui all’Amico vero, modello, maestro e guida di ogni battezzato: il Signore Gesù. Il grande amore e il grande impegno che ha mosso San Rocco nel seguire Cristo Gesù è uno stimolo per tutta l’Associazione, guidata da Fratel Costantino. Essa è chiamata ad accogliere e mettere in pratica le indicazioni del Magistero sicuro della Chiesa, che attraverso i Vescovi, padri e pastori, del gregge di Cristo, presieduti nella carità dal Vescovo di Roma, il Papa Francesco, devono testimoniare con Fede-Fiducia la Persona di Cristo, Parola del Padre, sotto l’azione dello Spirito Santo e a presentare la Chiesa quale “Chiesa povera fra i poveri e portare Cristo all’uomo e l’uomo a Cristo”. Nelle parole programma di Papa Francesco siamo invitati a : “Camminare, Costruire-Edificare, Confessare”. Tutti gli iscritti all’Associazione Europea Amici di S. Rocco e tutti i devoti del Santo devono camminare nella fede per “crescere nella statura del Cristo” e cosi costruire-edificare nella carità, l’amore vero e autentico verso il Padre e verso i fratelli, per confessare Cristo risorto, presente nella Chiesa, quale speranza dell’uomo e salvezza dell’uomo e come dice ancora Papa Francesco nell’esortazione apostolica “Evangeli gaudium”, attraverso l’annuncio evangelico e la testimonianza di vita cristiana. L’impegno di tutta l’Associazione, guidata da Fratel Costantino, si manifesti nel ricercare la pace e la gioia di chi, come Maria, nostra Madre, come San Rocco, si sono affidati pienamente al Padre misericordioso, per mezzo di Cristo, nell’azione dello Spirito per avere, nella fede, la certezza che il Signore potrà dirci un giorno: “Venite benedetti dal Padre mio a ricevere il premio preparato per voi fin dalla fondazione del mondo”, nella gloria eterna del Paradiso.

Torna su
NovaraToday è in caricamento