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"Io non rischio": il 24 ottobre i volontari in piazza per sensibilizzare i cittadini sulle buone pratiche di protezione civile

A Novara appuntamento in piazza delle Erbe, mentre a Verbania in piazza Ranzoni

Anche quest’anno il Piemonte aderisce alla campagna nazionale organizzata per domenica 24 ottobre dal Dipartimento nazionale di Protezione civile "Io non rischio", giornata in cui in tutto il Paese il volontariato di protezione civile, istituzioni e mondo della ricerca scientifica torneranno in piazza per diffondere la conoscenza dei rischi naturali di ciascun territorio e delle buone pratiche di protezione civile. 

Creare comunità sempre più resilienti attraverso la conoscenza e la cura dei territori, la consapevolezza dei rischi e delle buone pratiche di protezione civili: questo l’obiettivo di "Io non rischio".

Per l’undicesimo anno consecutivo, volontariato di protezione civile, Comuni, Regioni e mondo della ricerca scientifica torneranno a incontrare i cittadini per diffondere la conoscenza dei rischi e sensibilizzare le comunità sulle vulnerabilità dei diversi territori, anche attraverso il racconto e la condivisione di conoscenze, esperienze e memorie storiche degli eventi che hanno interessato il nostro Paese.

In Piemonte sono 16 le associazioni aderenti, 9 delle quali daranno vita ad altrettante piazze fisiche, dove i cittadini potranno incontrare i volontari di protezione civile e ricevere utili informazioni sui pericoli naturali del proprio territorio e su come assumere comportamenti corretti per preservarlo e per affrontare l’eventualità di un evento avverso, in particolare l’alluvione. A Novara l'appuntamento è in piazza delle Erbe, mentre a Verbania in piazza Ranzoni.

Saranno 15 invece le piazze virtuali che sono state create su diversi social, cioè degli spazi informativi, con contributi video, intervisite, foto e materiali diversi volti a sensibilizzare l’opinione pubblica su come prevedere i danni da alluvione, terremoto e maremoto e su come contribuire a ridurre i rischi.

"Possiamo finalmente riassaporare il gusto di un evento in presenza con l’appuntamento annuale della campagna ‘Io non rischio’. Se possiamo farlo è grazie anche alle tantissime attività portate avanti dai volontari durante la pandemia, che hanno certamente contribuito all’importante processo di superamento della fase critica - sottolinea l’assessore alla Protezione civile della Regione Piemonte Marco Gabusi -. L’emergenza sanitaria, da un lato, e le alluvioni che continuano a susseguirsi, dall’altro, ci ricordano ancora una volta quanto sia importante raggiungere un elevato grado di consapevolezza del rischio da parte di tutti i cittadini. Più riusciremo a diffondere la conoscenza e le buone pratiche e più le nostre comunità saranno in grado di prevenire e affrontare i rischi a cui siamo purtroppo inevitabilmente esposti. Desidero ringraziare a nome mio e della Giunta regionale tutti coloro che prestano gratuitamente la loro opera in questo servizio fondamentale per tutto il territorio".

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