"La ragazza gazzella": un romanzo che è anche un viaggio verso se stessi

La torre dei venti pubblica il romanzo d’esordio del novarese Roberto Gessi "La ragazza gazzella", pubblicato nella collana Borea: il vento che arriva dal Nord capace di portarti via

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Cosa spinge una ragazza, nell’estate che precede l’ultimo anno di liceo, a tagliare i ponti con il suo gruppo, il suo ragazzo e le amiche più care? Tabita è carina, simpatica e intelligente. Non è insoddisfatta: il suo tracciato è lineare, se non per qualche curva a gomito dovuta ai soliti esperimenti che si fanno per provare a sentirsi un po’ più adulti e un po’ meno bambini. Allora perché, di colpo, abbandonare il branco e voler sfrecciare via? Tabita vuole qualcosa per se stessa, vuole mettersi al primo posto. Per farlo, è disposta a tutto: ad affrontare l’ultimo anno di scuola e la maturità senza nessuno che faccia il tifo per lei; a passare i fine settimana chiusa in casa; a rinunciare alle vacanze. E così Tabita si ritrova sola, presto il vuoto si impossesserà delle sue giornate e la strada da seguire sembrerà perduta.

"La ragazza gazzella" è un viaggio nella vita di una ragazza di oggi. È la storia di tutti coloro che partono alla ricerca di se stessi e che non vogliono mai accontentarsi.

Roberto Gessi è nato a Novara nel 1992. È cresciuto e vive a Recetto, un piccolo paese del basso novarese, circondato dalle campagne e dalle risaie rese celebri dai libri di Sebastiano Vassalli. Laureato in Scienze della comunicazione, lavora in un’agenzia pubblicitaria come social media manager e copywriter.

Torna su
NovaraToday è in caricamento