Attualità

Coronavirus, sperimentazione con il Tocilizumab anche all'ospedale Maggiore di Novara

Come funziona il farmaco per l'artrite reumatoide che sta dando buoni risultati sui casi di polmonite interstiziale positivi al Covid-19

Anche a Novara si sperimenterà il Tocilizumab sui pazienti affetti da coronavirus.

Lo ha annunciato l’azienda ospedaliero-universitaria di Novara, che è stata autorizzata dall’Aifa alla sperimentazione. Il Tocilizumab è un farmaco biologico che blocca gli effetti della Interleuchina 6 (IL-6) che è una sostanza infiammatoria che viene rilasciata dalle cellule che sono responsabili dei meccanismi che regolano l’immunità. In alcune malattie infiammatorie croniche (come l’artrite reumatoide) il blocco della IL-6 risulta efficace ai fini del controllo dell’infiammazione.

Coronavirus, salgono a 3.576 i casi in Piemonte: 18 nuovi decessi in un giorno

Siccome nella polmonite determinata dal Coronavirus si verifica, nei casi più gravi, un’intensa infiammazione in cui è coinvolta l’IL-6, si è avviata una sperimentazione clinica per la cura dei pazienti COVID con grave polmonite interstiziale ed insufficienza respiratoria.

Coronavirus, la grande catena della solidarietà: tutte le donazioni al Maggiore

Il referente per lo studio per l’Aou di Novara è il prof Pier Paolo Sainaghi, professore associato di Medicina Interna all’Università del Piemonte Orientale, e verrà applicato a pazienti che sono attualmente in terapia semi-intensiva ed intensiva.

Il protocollo sperimentale verrà proposto a pazienti con diagnosi di polmonite interstiziale con tampone positivo per COVID-19 e segni di malattia polmonare severa in peggioramento con avvio di ventilazione non invasiva o invasiva all’ingresso o durante il ricovero.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, sperimentazione con il Tocilizumab anche all'ospedale Maggiore di Novara

NovaraToday è in caricamento