Tregua dal maltempo su novarese e Vco, ora si contano i danni

Secondo le previsioni, un nuovo peggioramento del tempo è atteso dal pomeriggio, ma i livelli dei fiumi sono in calo e il Lago Maggiore sembra non crescere più

Il Lago Maggiore a Feriolo nel pomeriggio di sabato 3 ottobre - Foto di Federica Gianelli

Dopo l'evento alluvionale che ha colpito il novarese e il Vco nelle ultime ore, arriva una tregua dal maltempo. Anche se secondo le previsioni potrebbe durare poco: nel corso del pomeriggio, infatti, sul Piemonte è atteso un nuovo peggiormanento del tempo, con piogge e rovesci in estensione a tutti i settori entro sera.

Maltempo in Piemonte: chiesto dalla Regione lo stato di emergenza

Al momento, i livelli dei fiumi e in generale dei corsi d'acqua sono in calo, e anche il Lago Maggiore, salito di 2 metri tra il 2 e il 3 ottobre, sembra aver arrestato la sua crescita. Sul territorio l'attenzione resta comunque alta: visti i terreni saturi e le criticità presenti, infatti, anche piogge meno intense, come quelle previste, potrebbero riattivare fenomeni erosivi e incrementare la portata dei torrenti secondari.

Nel frattempo, tra le due province, e in particolare tra la Bassa Valsesia e tutto il Vco, si contano i danni. In entrambi i territori il maltempo ha provocato allagamenti, frane, blackout elettrici e il crollo di ponti. Le forti piogge hanno determinato la disalimentazione di migliaia di utenze elettriche: 14200 nel novarese e 14mila nel Vco. 

 

Le previsioni per le prossime ore

Alle 13 di oggi, domenica 4 ottobre, Arpa ha emesso il nuovo bollettino di allerta: nelle zone del novarese e del Vco il livello di allerta meteo è passato da aracione a giallo. Nelle prossime ore sono quindi ancora possibili locali allagamenti e isolati fenomeni di versante; residue criticità, invece, sul Lago Maggiore.

La situazione nel novarese

A Recetto si sono verificati diversi allagamenti, dovuti all'esondazione del Sesia. Allagata la "Casa sul fiume", dove i vigili del fuoco sono intervenuti per soccorrere tre persone. Allagamenti anche a Vinzaglio, dove sono state evacuate circa 30 persone.

A Cavaglio è ancora chiuso il tratto urbano della strada provinciale 22. 

A Pogno resta chiusa la strada provinciale 47; isolata la frazione di Monte San Giulio.

A Grignasco resta chiuso il ponte sul fiume Sesia che porta a Serravalle: "Domani verrà effettuato un nuovo sopralluogo - ha comunicato il sindaco Katia Bui su Facebook - per valutarne la riapertura. All'esito del sopralluogo daremo ulteriori aggiornamenti. Le verifiche (effettuate oggi, domenica 4 ottobre, ndr) hanno evidenziato che la superficie e i piloni in secca non presentano criticità, a causa dell'altezza dell'acqua non è stato possibile verificare compiutamente i piloni centrali, motivo che suggerisce di protrarre la chiusura". Riaperto, invece, il ponte di Carpignano.

A Romagnano Sesia, dove nel pomeriggio di ieri, sabato 3 ottobre, è crollato il ponte sul fiume Sesia, molte abitazioni sono ancora senza acqua e senza elettricità.

A Castelletto Ticino il Lago Maggiore è esondato in località Villagi.

Per quanto riguarda il traffico ferroviario, dalle 23 di sabato 3 ottobre sulla linea Torino-Milano il traffico ferroviario, sospeso tra le stazioni di Vercelli e Novara per le avverse condizioni meteo, è tornato regolare dopo l'intervento dei tecnici di Rfi che hanno liberato la linea e ripristinato la sua piena funzionalità. Durante l'interruzione della tratta sono stati cancellati 13 Regionali e 42 treni sono stati limitati nel percorso.

Circolazione ferroviaria rallentata anche sulla linea Domodossola-Novara nel pomeriggio di ieri, sabato 3 ottobre, per la presenza di rami lungo la linea.

La situazione nel Vco

A Verbania il Lago Maggiore è esondato in piazza Garibaldi, chiuso il lungolago di Pallanza e il tratto di strada dai portici del Municipio.

A Omegna nella serata di ieri, sabato 3 ottobre, è stata chiusa la strada provinciale che porta a Pella.

A Ornavasso e Migiandone i danni sono stati notevoli, "molte abitazioni e pertinenze - ha scritto su Facebook il sindaco Filippo Cigala Fulgosi invitando i cittadini a collaborare per aiutare le case colpite - sono state invase dall'acqua e dal fango". In alcune zone del comune, mancano ancora luce e gas. A causa dei danni dovuti al maltempo, il Comune ha inoltre disposto la chiusura delle scuole elementari e medie.

In Val Bognanco nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 4 ottobre, una grossa frana ha travolto la strada provinciale.

A Premosello Chiovenda, la Provinciale 166 della Val d'Ossola è chiusa nel tratto Migiandone-Cuzzago.

A Macugnaga, fino al 6 ottobre, la strada provinciale 66, nel tratto del cantiere compreso tra le località Molini e Castiglione, sarà aperta solo nelle fasce orarie 7-8,30, 12,30-14,30 e 17-19.

A Baceno la strada comunale Goglio-Devero è stata riaperta al transito.

Viabilità ancora critica in alcuni punti lungo le strade statali del Vco. Traffico rallentato sulla Statale del Lago Maggiore, nel tratto tra Oggeggio e Cannero Riviera, al Km 25,600, a causa della caduta di alcuni massi sulla carreggiata. Sulla Statale del Sempione è stato riaperto al traffico il tratto dal km 92,300 al km 95,500 a Gravellona Toce; permane però la chiusura degli svingoli di Anzola, Mergozzo e Domodossola Sud (km 120). Per i veicoli diretti a Domodossola è possibile utilizzare lo svincolo in località Nosere. In Val Formazza riaperta la Statale 659 dal km 33,800 al km 36,400, precedentemente interessata da una frana.

 

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