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Venerdì, 24 Maggio 2024
Attualità Bellinzago Novarese

Esplodono le condutture del gas: è l'esercitazione del Master in medicina dei disastri

Si è svolta mercoledì a Bellinzago la simulazione della maxi emergenza prevista dal master europeo organizzato dal Crimedim dell'Università del Piemonte Orientale

Quattro incidenti e diverse vittime e feriti a causa dell'esplosione delle condutture del gas: è questo lo scenario della simulazione della maxi emergenza che conclude il Master in medicina dei disastri, organizzato dal Crimedim dell'Università del Piemonte Orientale, e chi si è svolta nel pomeriggio di ieri, mercoledì 15 maggio, a Bellinzago Novarese.

L'esercitazione ha coinvolto oltre 500 persone ed è stata supportata dall'Esercito italiano, dalla Croce rossa italiana, dai vigili del fuoco, dalla Protezione civile e dal Sovrano Militare Ordine di Malta. Hanno partecipato anche 150 studenti di medicina e infermieristica nel ruolo di pazienti simulati, circa 70 soccorritori appartenenti alle associazioni che collaborano per l'iniziativa, circa 50 persone dello staff organizzativo, oltre al personale militare che si è occupato della conduzione della struttura campale, e i 32 studenti del master che si sono divisi tra i ruoli di soccorritori e di osservatori.

In particolare, il 3° Reparto di Sanità "Milano" dell'Esercito italiano ha schierato, presso il campo sportivo del comune di Bellinzago, un complesso sanitario campale Role2B, l'ospedale da campo di nuova acquisizione della forza armata. Costituito da 8 tende di nuova concezione e da 7 moduli sanitari su shelter, l'ospedale può esprimere le capacità di chirurgia, ecografia, radiologia, laboratorio analisi e farmacia secondo i più moderni standard tecnologici. L'ospedale è anche autonomo per la produzione di ossigeno medicale e la sterilizzazione dei ferri chirurgici e può essere operativo ovunque un'esigenza lo richieda in 72 ore dall'arrivo sul posto dei materiali che lo compongono.

Per la prima volta la collaborazione tra la componente civile e quella militare ha garantito, oltre al dispiegamento ed il funzionamento del complesso sanitario, anche la sperimentazione di assetti di Emergency medical team di livello 1 (Emt1), secondo gli standard previsti dall'Organizzazione mondiale della sanità, impiegati in coordinamento con l'Upo e il Crimedim, che hanno consentito la realizzazione di un posto di medicazione di prossimità al luogo di un incidente simulato con un gran numero di cittadini coinvolti, facilitando l'immediato soccorso ai feriti meno gravi e alleggerendo la pressione sull'ospedale da campo con un livello superiore di capacità.

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