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Mercoledì, 30 Novembre 2022
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Mercatone Uno, dipendenti in protesta davanti all'Inps: "Non ci muoviamo finché non parte il pagamento"

I dipendenti delle sedi piemontesi sono ancora in attesa della cassa integrazione promessa a fine giugno

"E' l'ennesima promessa non mantenuta, siamo stanchi, tanto stanchi e trattati anche in malo modo. Oggi non ci muoviamo da qui fino a quando non parte il pagamento". Ennesima doccia fredda per i dipendenti di Mercatone uno: la cassa integrazione promessa nell'incontro al Mise a Roma alla fine di giugno non è mai arrivata. E lo stipendio di fatto non arriva da tre mesi e mezzo, contando che l'ultimo è stato anche in parte decurtato. I dipendenti hanno deciso di protestare oggi, 2 agosto, davanti all'Inps a Novara.

"Due settimane fa ci è stato promesso che il primo agosto avremmo avuto tutti quanti sul portale la dicitura "cassa integrazione in erogazione", - dice Lidia Parisi, rappresentante sindacale e referente per la sede di Caltignaga - non abbimo visto nulla e così abbiamo deciso di farci sentire di nuovo. Abbiamo anche contattato i carabinieri, ma poi abbiamo fermato il tutto perché la responsabile dello sportello ha deciso di riceverci. Noi rimaniamo qui fino a quando non c'è una svolta concreta".

I dipendenti avevano anche rifiutato la convenzione con Intesa San Paolo fidandosi delle parole di Inps, che però non sono risultate veritiere: "Ci hanno fatto tante promesse non mantenute, - dice Stefania Martello, per Trecate - non vogliamo pensare alla malafede ma quando alle parole non corrispondono i fatti una riflessione viene spontanea. Siamo in difficoltà, senza stipendio, non possiamo vivere secondo gli umoro di Inps. Se per iscritto ci viene detto che ci sarà il pagamento, quel pagamento ci deve essere. Invece non abbiamo ricevuto un euro".

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