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Novara, gli Amatori Masters lasciano il Gorla: “Ostacolata la nostra attività”

L'associazione punta il dito anche su un bando che si aspetta da tre anni

“Dal momento che non ci sentiamo sufficientemente tutelati, abbiamo deciso quest'anno di non rinnovare l'accordo per l'utilizzo del campo Gorla rivolgendoci ad altre strutture per gli allenamenti, richiedendo nel contempo sacrifici non indifferenti ai propri atleti”. E’ questa la comunicazione che arriva dagli Amatori Masters Novara che dopo anni e anni lasciano il campo di viale Kennedy poiché “la nostra attività è stata ostacolata negli ultimi anni” dicono.

“Sono stati imposti vincoli e pretesti assurdi dall'attuale gestione, senza che il comune avesse nulla da obbiettare, - dicono dalla società - facendo un elenco molto sommario di questi vincoli troviamo: l'obbligo di rispettare orari ridotti e penalizzanti nonostante gli spazi assolutamente adeguati anche in periodo di pandemia, con l'assurdità che, nel caso qualcuno si fosse presentato 10 minuti dopo l'orario stabilito per l'entrata, non aveva più diritto ad entrare e chi avesse voluto uscire prima avrebbe dovuto chiedere espressamente il permesso al gestore, in quanto i cancelli durante gli allenamenti restavano chiusi e senza presidio. Nel 2020, nonostante la chiusura della struttura per mesi per la pandemia e degli orari ridotti imposti successivamente del tutto arbitrariamente, non è stato riconosciuto nessun rimborso sulla quota versata anticipatamente e richiesta tal quale anche per il 2021, nonostante gli orari di nuovo ridotti rispetto agli anni pre pandemia e all'impossibilità di utilizzare spogliatoi e servizi. 

La replica dell'assessore De Grandis

L'imposizione, avallata dal comune, di avere sempre presente, durante gli allenamenti, un responsabile della società (parliamo di atleti adulti con esperienza più che decennale e non di minorenni) indicato in un elenco richiesto volutamente ridotto. 

La pretesa di impedire l'accesso anche negli orari consentiti a persone ritenute sgradite dal gestore e segnalate al comune con lettere di contestazione faziose, in base a un regolamento del tutto arbitrario, redatto dallo stesso gestore e mai riconosciuto operativo dai dirigenti comunali ma nemmeno contestato”. E si aggiunge: “Ci risulta inoltre che a fronte della somma intera prevista nel comodato del comune, ci sono ancora vincoli come l’uso di spogliato, servizi e tribune sebbene a livello nazionali questi vincoli siano stati rimossi”. 

La società parla anche di un bando mai realizzato: “L'appalto per la gestione del campo Gorla è scaduto dal 2019 e l'attuale gestore è in proroga da tre anni in attesa del nuovo bando. È su questo punto che vogliamo soffermare l'attenzione. Il comune di Novara, nella figura del nuovo assessore allo sport, si era impegnato già dopo le elezioni dello scorso anno, a emettere il nuovo bando per la gestione del campo di atletica quanto prima, inserendo delle norme che impedissero gli abusi della gestione uscente. 

Purtroppo, ad oggi, nonostante altre decine di bandi (probabilmente più remunerativi per il comune) siano stati emessi per altre strutture comunali, non si hanno notizie riguardo quello per l'impianto di viale Kennedy, se non delle rassicurazioni generiche dell'assessore, che per giustificare il ritardo ha espresso motivazioni piuttosto risibili considerando la posizione ricoperta. 

Se questo è il modo ritenuto più collaborativo per mettere una delle società sportive più emblematiche di Novara nelle condizioni migliori per poter svolgere la propria attività, diciamo che si potrebbe fare molto meglio”.

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