Morti Bianche, Novara maglia nera del Piemonte Orientale

Il novarese è in cima alla lista nera delle quattro province anche per quanto riguarda gli infortuni. I dati di Inail e del Dipartimento Salute e Sicurezza della Cisl

Foto di repertorio

È Novara la maglia nera del Piemonte Orientale per il numero di morti sul lavoro nel 2019.

Secondo il Dipartimento Salute e Sicurezza della Cisl territoriale, guidato da Enea Canaj, dall’inizio dell’anno sono 7 le persone che hanno perso la vita mentre svolgevano la propria attività lavorativa. In tutto il Piemonte Orientale risultano 10 le persone decedute, due in più dello scorso anno. Al 31 luglio 2019, oltre ai 7 morti in provincia di Novara, se ne contano 2 in provincia di Vercelli e 1 nel Verbano Cusio Ossola. Fortunatamente nessuna vittima si registra invece nel biellese.

Per quanto riguarda gli infortuni, è sempre la provincia di Novara in cima alla lista nera delle quattro province. Secondo i dati Inail, da gennaio a luglio 2019 sono state 2238 le denunce per infortuni sul luogo di lavoro contro le 2210 nello stesso periodo del 2018. A Vercelli sono state 1245 (in calo rispetto alle 1256 dei primi sette mesi del 2018), nel Vco 881 (due in più dell’anno precedente) e in provincia di Biella 786 (contro le 814 dello stesso periodo del 2018).

"Nonostante il miglioramento fatto registrare soprattutto dalla provincia di Biella - commenta Luca Caretti, segretario generale della Cisl Piemonte Orientale - i numeri sono alti e decisamente allarmanti. Ogni vita persa sul luogo di lavoro è una grande sconfitta per tutti e 7 persone decedute in provincia di Novara sono un numero inaccettabile".

Secondo Cisl, i pericoli maggiori si registrano nel comparto dell’Edilizia e dell’Industria. I lavoratori più a rischio appartengono alla fascia d’età compresa tra i 55 e i 67 anni.

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"Le regole per lavorare in sicurezza - prosegue Caretti - ci sono e i corsi di formazione non mancano. È necessario un corretto approccio aziendale nei confronti della sicurezza dei lavoratori. Quella della Cisl Piemonte Orientale vuole essere una denuncia e allo stesso tempo una richiesta, forte e accorata, a tutti gli Enti preposti a garantire sicurezza e controlli. Non abbassiamo la guardia. Per questo invitiamo tutte le aziende a porre maggiore attenzione alle normative vigenti. Solo un pieno e convinto rispetto delle regole può garantire l’incolumità dei propri dipendenti e una maggiore qualità del lavoro per tutti". 

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