Città della Salute, in Regione la proposta di legge per il nuovo ospedale di Novara

Venerdì la proposta di legge passerà in giunta

L'iter di approvazione del progetto di legge per il nuovo ospedale di Novara sta arrivando alla fase conclusiva.



Lo ha annunciato assessore alla Sanità, Luigi Icardi, dopo il via libera del ministero al finanziamento con partenariato pubblico-privato.

"Abbiamo finalmente ottenuto tutti i pareri necessari, tecnici e finanziari, per procedere con la norma richiesta dal Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del Ministero della Salute il 19 settembre scorso. L’iter si è concluso ed ora il progetto di legge, non appena approvato dalla giunta, passa al vaglio del consiglio regionale" afferma Icardi.

Il partenariato pubblico-privato

Il progetto di legge, di tre articoli, stabilisce che, sulla base del contratto di partenariato pubblico-privato che prevede il pagamento di un canone annuo, anche frazionato, a carico all’azienda sanitaria ospedaliera di Novara, la giunta regionale è autorizzata a stanziare un importo pari al valore del canone che scade nell’esercizio, per garantire la regolare esecuzione del contratto da parte dell’azienda. 

Il valore annuo stanziato non può eccedere l’importo di 20 milioni di euro: attualmente è stimato in 18,5 milioni per 26 anni. Dalla legge non derivano oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale in quanto la copertura è garantita dalle risorse del Fondo sanitario indistinto assegnate annualmente alla Regione.

Il progetto della Città della Salute

La Città della Salute occuperà un'area totale di 172mila metri quadrati in viale Piazza D'Armi, per un totale di 711 posti letto. Ci saranno quattro padiglioni a forma di "L", uniti fra di loro da un lungo corridoio con il tetto a vetro, che ospiteranno i reparti, con il pronto soccorso al piano seminterrato, il Cup al piano terra insieme gli ambulatori e gli spazi commerciali.
 

Nuovo ospedale - Una delle stanze-2
 

Al primo piano ci saranno 18 sale operatorie e la terapia intensiva, mentre al secondo piano le camere per i degenti. Collegata si troverà una struttura ellittica, che ospiterà l'area di "cura della mamma e del bambino" con ambulatori ginecologici e day hospital pediatrico e ostetrico, per un totale di 48 letti. Due edifici separati invece per le attività di alta tecnologia, per le aree direzionali e le aule universitarie.

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