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Oleggio, botta e risposta sui lavori per il nuovo ponte sul Ticino

Marcassa (Fdi) annuncia l'assegnazione di 46 milioni per i lavori, Oleggio Insieme e Sozzani (Fi) smentiscono

I lavori per la costruzione del nuovo ponte sul Ticino sono al centro di un botta e risposta tra Massimo Marcassa (Fdi), che nella giornata di ieri, mercoledì 29 maggio, ha annunciato l'assegnazione da parte del Governo di 46 milioni per l'opera, e Oleggio Insieme che ricorda e ripercorre l'iter intrapreso nel 2021 dall'attuale amministrazione inseime alla Regione Piemonte e smentisce quanto annunciato da Marcassa, forte anche delle informazioni ricevute da Diego Sozzani (Fi) che "ha confermato che allo stato attuale l'intervento, inserito già nel 2021, non è finanziato".

Anche l'assessore regionale Marnati interviene sull'argomento,"Ingannare i cittadini con false illusioni ed aspettative non fa bene alla politica nè alla buona amministrazione degli enti che rappresentiamo". 

Nel suo comunicato Massimo Marcassa, candidato sindaco alle prossime elezioni comunali con la lista Oleggio Uniti, afferma "Stop ai disagi insopportabili e inaccettabili causati dal vecchio ponte di Oleggio. Con l’assegnazione di 46 milioni di euro da parte del Governo Meloni per gli interventi che proseguono l’iter di progettazione già avviato, il via libera al finanziamento per la costruzione del nuovo Ponte di Oleggio è finalmente realtà. Restituire ai cittadini del territorio una viabilità regolare, senza ore di insopportabili code per i cittadini ed enormi disagi alle imprese, è stata sempre una priorità da parte mia ma anche da tutte le amministrazioni comunali e provinciali di qualsiasi colore politico avvicendatesi nel corso degli anni.

Ora manca una semplice delibera del Cipe ma se oggi siamo ad un passo dal completamento dell’iter amministrativo è anche grazie all’impegno del senatore Nastri che mi ha permesso di partecipare ad una serie di riunioni tecniche con l’Anas. Giusto lo scorso ottobre, - sottolinea Marcassa -  presso il suo studio al Senato, incontrando insieme a lui e al presidente della Provincia di Novara Federico Binatti i vertici di Anas, avevamo sostenuto l’importanza di quest’opera strategica del territorio approfondendone ogni aspetto. Dopo le dovute valutazioni, giunte dopo pochi giorni, abbiamo avuto la rassicurazione da parte dei tecnici circa l’effettiva volontà di ripartire presto con una nuova progettazione dell’opera. Siamo vicini ad una vittoria storica per la nostra comunità, una battaglia prioritaria che ho combattuto durante i miei due mandati da sindaco. Molte sono state le riunioni con gli enti interessati per cercare di arrivare a una soluzione che potesse accontentare le esigenze sia del tratto piemontese che di quello lombardo. L’aspetto sostanziale ovviamente è sempre rimasto il finanziamento dell’opera. Ho sempre dichiarato che mi sarei battuto in tutte le sedi per ottenere dagli enti sovracomunali i finanziamenti necessari per le opere prioritarie per la nostra città e continuerò a farlo con tutte le mie forze". 

La replica della lista Oleggio Insieme, non è dello stesso tenore, e anzi smentisce quanto dichiarato da Marcassa.
"Ancora una volta, Massimo Marcassa millanta un ruolo che non ha più da anni, ma che a quanto pare vorrebbe a tutti i costi. Anche a costo di raccontare delle menzogne". Così il sindaco di Oleggio Andrea Baldassini interviene sulla questione Ponte di Oleggio e in seguito alle dichiarazioni dello stesso Marcassa.

"Vorrei solo precisare che l’iter per il nuovo Ponte sul Ticino di Oleggio è stato inserito già nel Contratto di Programma Anas 2021-2025 - continua Baldassini - ossia quando Marcassa non era nemmeno più sindaco nè tantomeno deteneva alcun ruolo che gli consentisse di avviare un percorso di questo genere.

Successivamente, nel mese di maggio 2023, personalmente, insieme agli assessori della Regione Piemonte, ho incontrato il Vice-Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi con il quale abbiamo stabilito un cammino ripreso a luglio 2023 con l’incontro, per la prima volta, con il Governatore della Regione Lombardia alla presenza anche del Sindaco di Lonate Pozzolo. Quello è stato di fatto il primo incontro ufficiale tra le due Regioni per parlare del futuro del Ponte. Iter che sta proseguendo ma che dovrà affrontare ancora tanti passaggi. Non ultimo quello dell’assegnazione delle risorse ad oggi ancora non ufficializzate. Dire che il Governo Meloni ha assegnato 46 milioni di euro (questo il costo dell’opera) per il Ponte sul Ticino è non solo strumentale ma falso".

Sull'argomento interviene anche l'assessore regionale Matteo Marnati, che, con l’assessore Marco Gabusi, ha seguito la questione Ponte inserendolo nel Contratto di Programma -  "Mi chiedo innanzitutto quale ruolo abbia Marcassa ad oggi per fare accordi faraonici con Anas e Governo, l’opera ha un costo di circa 46 milioni di euro, risorse che vanno trovate. Ingannare i cittadini con false illusioni ed aspettative non fa bene alla politica nè alla buona amministrazione degli enti che rappresentiamo. Per la prima volta, meno di un anno fa, Piemonte e Lombardia, ai vari livelli (regione, comuni e Anas) si sono incontrate per confrontarsi. Sul ponte c’è sicuramente l’accordo e lo conferma il fatto che il presidente Fontana venerdì verrà ad Oleggio a sancirlo. Senza raccontare "favole", manifestando invece un’unità di intenti che, questa sì, sarà essenziale per trovare insieme le risorse necessarie per la realizzazione di questa fondamentale infrastruttura. Il nuovo ponte è una priorità e bisogna seguire la procedura con serietà ed attenzione. Le dichiarazioni illusorie non fanno parte del nostro stile di amministrare, soprattutto perché non abbiamo "amici", a differenza di Marcassa, a cui chiedere favori. Noi, in questo percorso ci siamo. Marcassa… non pervenuto".

A chiudere la risposta di Oleggio è Diego Sozzani, esperto di lavori pubblici e di contratti, consigliere del ministro per la Pubblica AmministrazionePaolo Zangrillo e segretario di Forza Italia di Novara che ha confermato "Allo stato attuale l'intervento, inserito già nel 2021, non è finanziato. Bisognerà lavorare per il completamento della progettazione, l'inserimento nelle opere finanziabili da Cdp e in virtù del proprio ruolo si impegna, fin da oggi, a portalo sul tavolo del Ministro Paolo Zangrillo al fine di una sensibilizzazione del Governo".

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