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All'Omar la "giustizia riparativa" va in classe

Gli studenti del distaccamento di Oleggio coinvolti nel progetto "Meglio un innocente in galera che un colpevole fuori"

Gli studenti del distaccamento di Oleggio dell'Iti Omar sono stati coinvolti nel progetto "Meglio un innocente in galera che un colpevole fuori - la giustizia riparativa tra giustizialismo e garantismo"

Il primo incontro si è svolto mercoledì 13 dicembre, presso la sede di Oleggio ed è stato organizzato dal Centro di giustizia riparativa di Novara e ha visto la partecipazione degli agenti della polizia locale di Oleggio, gli interventi di Massimo Verzaro, mediatore penale del Centro di giustizia riparativa di Novara, e di Monica Mello, assistente sociale del Uepe di Novara.

Durante l’incontro gli studenti delle classi quarte e quinte hanno avuto la possibilità di parlare di giustizia riparativa e di rieducazione, e di ascoltare importanti riflessioni di chi opera all’interno del settore penale.

I ragazzi hanno partecipato in modo attivo a questo appuntamento formativo e gli interventi e le domande  hanno evidenziando quanto questa generazione abbia sete di informazione su tematiche delicate, come quelle riguardanti la giustizia, soprattutto quando sulla scena pubblica emergono sempre più notizie di cronaca che allarmano e creano smarrimento.

Il progetto accompagnerà le classi durante tutto l’anno scolastico con incontri incentrati sulla giustizia riparativa e con l’intervento di  altri operatori del settore che porteranno agli sutdenti la loro esperienza.

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