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Novara, il Teatro Coccia lancia il nuovo format "Opera, che Mito!"

Un nuovo ciclo di incontri a ingresso gratuito. Si parte il 18 aprile

Con la stagione 2024 del Teatro Coccia di Novara prende il via un nuovo affascinante ciclo di incontri a ingresso gratuito, dedicato al Mito, declinato nelle sue infinite sfaccettature. "Opera, che Mito! Conversazioni inedite tra musica e parola proprio nel segno del mito".

Un nuovo format che, partendo dal mito, intende mettere a confronto la musica, con la messa in scena di nuove partiture commissionate dal Teatro Coccia, e la parola, con grandi pensatori, scienziati, scrittori, storici del nostro tempo, per affrontare il tema mitico, partendo dalle opere in programma nel cartellone 2024, ma da più punti di vista.

"Opera, che Mito!" si avvale della preziosa collaborazione del professor Giorgio Bellomo, curatore del progetto, esperto e studioso di Mitologi, ed è organizzato in collaborazione con Università delle Tre Età di Novara e il Circolo dei Lettori di Novara, che proporrà ulteriori incontri che siano di avvicinamento agli appuntamenti in teatro.

Tre gli appuntamenti in calendario: giovedì 18 aprile alle 18.30 "Gelosia - da Cavalleria Rusticana e Pagliacci"; giovedì 20 giugno alle 18.30 "Amore e Morte - Da Aida"; giovedì 12 settembre alle 18.30 "Amore Moderno - da La Rondine" .Al professor Bellomo il compito di aprire gli appuntamenti e raccontare i Miti che meglio identificano i temi trattati: Cefalo e Procri per "Gelosia", Filemone e Bauci per "Amore e Morte", Calipso per "Amore Moderno". Tutti gli eventi si svolgeranno portando sul palcoscenico del Teatro Coccia una pluralità di voci e professionalità.

I "duelli dialettici", moderati dalla direttrice del Teatro Coccia Corinne Baroni, vedono impegnati studiosi e professionisti in ambito scientifico, forense e letterario e artisti della parola e della musica. Nello specifico saranno il dottor Giorgio Omodeo Salè e la drammaturga e scrittrice Emanuela Ersilia Abbadessa ad "affrontarsi" sul tema della Gelosia, portante in Cavalleria Rusticana e Pagliacci, le opere di Pietro Mascagni e Ruggero Leoncavallo in scena nel cartellone d'Opera
del Teatro Coccia dal 10 al 12 maggio.

Il secondo appuntamento legato al tema di Aida di Giuseppe Verdi e dell'Amore e Morte vede dialogare Vito Lo Re, musicista, compositore e direttore d'orchestra, e l'avvocato Paolo Fortina. La Rondine di Giacomo Puccini, in scena dal 27 al 29 settembre, racconta l'Amore Moderno e su questo tema si affronteranno ciascuno dal suo punto di vista lo studioso e scrittore Matteo Nucci e il musicista e regista Marco Iacomelli.

Punti di vista originali, spunti di approfondimento, riflessioni che cederanno poi il passo a inediti momenti musicali e operistici. Gli appuntamenti infatti si completano e arricchiscono con tre brevi produzioni originali frutto del lavoro degli allievi dell'Accademia dei Mestieri d'Opera del Teatro Coccia Amo: dalla composizione, alla regia, dal cast all'esecuzione musicale. Drammaturgia e libretti sono tutti a firma di Emanuela Ersilia Abbadessa.

Conclusione di ogni incontro è un inedito melologo ancora affidato al professor Bellomo.

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