Sant'Andrea, in via Redi nasce il nuovo parco per tutto il quartiere

L'area verde sarà utilizzata dalle associazioni della zona

Sant'Andrea ha un nuovo, bellissimo, parco.

É stata inaugurata venerdì 20 settembre la nuova area verde intitolata a Marco Adolfo Boroli realizzata grazie ad un patto di collaborazione tra pubblico, privato e associazioni no profit per una gestione partecipata da parte della comunità. Il progetto è stato scelto dalla Fondazione De Agostini, di concerto con il Comune di Novara, per celebrare i suoi primi dieci anni di attività con l’intento di restituire alla città un’area di grande potenziale, per tanti anni lasciata al degrado e all’abbandono.

"Nel 2018 Fondazione De Agostini è venuta in Comune chiedendo che progetto avrebbe potuto realizzare - ha detto il sindaco Alessandro Canelli - Nella zona dove ora c'è il parco c'era molto degrago, con rovi, rifiuti e uno stato di totale abbandono. Si è così deciso di riqualificare l'area, che è solo il primo punto di partenza per una rinascita di tutto il quartiere. Questo è un progetto pilota che potrà essere utilizzato, con la stessa formula, anche in altre zone della città, per far sì che un bene pubblico diventi un bene in comune".

"Un progetto innovativo, che restituisce al quartiere un'area che dovrà essere utilizzata e curata: per questo c'è un accordo con sette associazioni che operano a Sant'Andrea perchè possa vivere" ha detto il presidente di Fondazione De Agostini Roberto Drago.

Le associazioni di Novara che si sono impegnate per una gestione congiunta del giardino tra via Redi e via delle Rosette sono Comunità di Sant’Egidio, Cooperativa sociale Aurive, Pro Natura Novara Odv, Associazione di promozione sociale Sermais, Associazione culturale Creattivi, Territorio e cultura Onlus, Officina della Danza, ASSA S.p.A.

L’intervento ha previsto un importante lavoro di riqualificazione architettonica e paesaggistica – a cura dall’architetto paesaggista Massimo Semola, sotto la Direzione dell’ufficio progettazione e manutenzione del verde pubblico del Comune di Novara – e la progettazione sociale della gestione del giardino con gli abitanti e le associazioni del territorio, affidata dalla Fondazione De Agostini a KCity-Rigenerazione Urbana, studio specializzato in interventi di rigenerazione urbana.

Il progetto di riqualificazione dell’area, iniziato a maggio del 2018, è stato reso possibile grazie alla stretta collaborazione tra la Fondazione De Agostini, che si è impegnata con un contributo di 355.000 Euro, e il Comune di Novara, attraverso la Direzione dell’ufficio progettazione e manutenzione del verde pubblico, che ha affidato i lavori di sistemazione e realizzazione del progetto alla ditta De Giuliani di Borgomanero. La cura del verde e la pulizia del giardino è curata da ASSA S.p.A., grazie al Presidente Yari Negri e al Direttore Alessandro Battaglino, impegnati nella pulizia e nel decoro urbano della città con particolare attenzione alle zone di periferia.

Per implementare la manutenzione del giardino, la Fondazione si è altresì impegnata con un ulteriore contributo di 50.000 Euro per l’erogazione di tirocini formativi destinati a persone disoccupate, selezionate dalla Comunità di Sant’Egidio a Sant’Andrea, che verranno impiegate nella cura, nel mantenimento e nella custodia del giardino e degli spazi verdi del quartiere.

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