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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Romagnano, per il nuovo ponte bisogna aspettare ancora: sarà aperto tra un mese

Secondo Anas, l'apertura al traffico del nuovo tracciato è prevista entro il 22 novembre (ma è solo una stima). Nei prossimi giorni, al via la costruzione delle bretelle di raccordo e delle piattaforme stradali, il collaudo e le prove di carico

Per il nuovo ponte (provvisorio) sul Sesia bisognerà aspettare ancora. Lo ha comunicato Anas in una nota stampa, in cui fa sapere che l'apertura al traffico del nuovo tracciato è prevista entro il 22 novembre (ma è solo una stima).

Secondo quando riferito da Anas, sono infatti state completate le operazioni di varo del ponte provvisorio sul fiume Sesia tra Romagnano e Gattinara, sulla Statale 142, ma la conclusione di queste operazioni non consente tuttavia l’utilizzo immediato dell’infrastruttura "su cui sarà realizzata la piattaforma stradale e che dovrà essere dotata dei necessari allestimenti. Completati i collegamenti in rilevato con la viabilità esistente, saranno realizzate le bretelle di raccordo con le rotatorie su entrambe le sponde".

E' passato più di un anno dal crollo del ponte sul Sesia, avvenuto il 3 ottobre del 2020, durante l'alluvione che ha pesantemente colpito il novarese e il Vco. Da oltre un anno, quindi, i tempi per spostarsi da una sponda all'altra del fiume si sono decisamente allungati: il traffico si è riversato principalmente sulla strada provinciale 165, quella che passa da Vintebbio di Serravalle.

Al fine di velocizzare le tempistiche per l’apertura del ponte, precisano da Anas, "sono già state avviate le operazioni di collaudo e sono in programma le prove di carico sul ponte provvisorio".

"Nonostante l’impegno profuso - si legge nella nota stampa di Anas - per arginare le importanti difficoltà riscontrate in avvio dei lavori relativamente ai processi autorizzativi, alla bonifica da ordigni bellici, che si è protratta di quasi due mesi oltre le previsioni iniziali, e non ultimo il recente evento alluvionale, è risultato impossibile recuperare interamente i tempi per l’apertura al traffico della nuova viabilità che è stimata entro il 22 novembre. Le criticità tecniche emerse a fine marzo e imprevedibili all’epoca della consegna dei lavori hanno infatti determinato il differimento delle attività di cantiere e la necessità di rimodulare il cronoprogramma dei lavori, riavviati a giugno, con la sostanziale riprogrammazione delle attività, l’incremento delle risorse impiegate e l’aumento dei turni di lavoro".

L’importo complessivo dell’investimento per la realizzazione e l’esercizio della viabilità provvisoria ammonta a circa 4 milioni e 900mila euro. La progettazione dell’intervento di ricostruzione del ponte crollato è invece già in corso.

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