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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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"Città europea del vino" 2024, il Portogallo passa il testimone all'Alto Piemonte e Gran Monferrato

La cerimonia a Lamego, in Portogallo, dopo la designazione ricevuta a Bruxelles lo scorso luglio

Passaggio di testimone tra Portogallo e Piemonte del titolo di "Città europea del vino".

Si è svolta nella mattina di oggi, sabato 13 gennaio, a Lamego in Portogallo, la cerimonia di passaggio di testimone che ha visto la regione portoghese del Douro consegnare il titolo di "Città europea del vino" 2024 all'Alto Piemonte e il Gran Monferrato. Il riconoscimento asseganto al territorio piemontese lo scorso 4 luglio, a Bruxelles, premia a rotazione le migliori aziende produttrici di vino di un territorio europeo.

La conquista del prestigioso titolo europeo della cordata delle 20 città piemontesi è avvenuta dopo l'esame di tre candidature pervenute all'Associazione Nazionale Città del Vino: Montepulciano (Siena), San Clemente (Rimini) e appunto le città piemontesi. 

20 città piemontesi unite sotto un'unica sigla e un programma condiviso distribuiti sulle province di Alessandria, Biella, Novara, e Vercelli: Acqui Terme, Barengo, Boca, Bogogno, Borgomanero, Briona, Brusnengo, Casale Monferrato, Fara Novarese, Gattinara, Ghemme, Grignasco, Maggiora, Mezzomerico, Ovada, Romagnano Sesia, Sizzano, Suno, Vigliano Biellese e Villa del Bosco. Appuntamenti tutti collegati con un continuo passaggio di testimone da una città all'altra spalmati durante un anno intero che promettono di attirare turisti, curiosi e addetti ai lavori.

Il dossier Alto Piemonte Gran Monferrato, infatti, si è affermato sulla concorrenza per il coinvolgimento di ampi territori e di molti comuni Città del vino, dove alla programmazione ordinaria già pianificata durante l'anno si aggiungerà quella straordinaria legata all'evento. E proprio quest'ultima ha fatto la differenza. Il piatto forte saranno le tavole rotonde, le degustazioni, i convegni e le tematiche di carattere generale riguardanti le politiche comunitarie sulla vitivinicoltura, il mercato, il rapporto tra vino e salute, l'educazione al consumo consapevole e l'identità dei territori.

Nella delegazione che ha accolto oggi il passaggio di testimone in Portogallo erano presenti il vicepresidente delle Città del Vino Stefano Vercelloni, il sindaco di Ghemme Davide Temporale e il sindaco di Suno Riccardo Giuliani. Per la Regione l'assessore Regionale all' Agricoltura Marco Protopapa ed il direttore dell' Enoteca regionale di Gattinara Umberto Stupenengo ed il direttore dell' Enoteca regionale di Ovada Mario Arosio.

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